Ridurre i rifiuti e gli sprechi
Con “RiCircolo Virtuoso” quattrocento buoni spesa per i cittadini
Tre associazioni, un progetto, due appelli a Comune e Hera. Porta Aperta, Tric e Trac, Coldiretti hanno lanciato “RiCircolo Virtuoso”. Quattrocento i buoni spesa disponibili fino al 5 giugno. Come ottenerli? Basta portare oggetti in buono stato presso le sedi delle due prime associazioni. Chi lo farà riceverà un tagliando valido cinque euro per l’acquisto di prodotti in altrettanti mercati (Torrenova, Morane, Modena Est, centro, Sacca). Essi aderiscono alla Campagna Amica promossa dalla confederazione. «È una proposta rivolta a cittadini che vogliono scambiare oggetti con buoni», ha spiegato Giorgio Bonini, presidente della prima associazione. «I soldi vanno a finire direttamente ai contadini», ha spiegato Eugenio Ronchetti, volontario della seconda. Alla conferenza di presentazione erano attesi tre assessori. Le sedie, tuttavia, sono rimaste vuote. «Il Comune non ha partecipato - ha ricordato Federica Barozzi, responsabile provinciale di Campagna Amica - magari per il prossimo giro. Sono buone pratiche che andrebbero valorizzate». Barozzi ha citato un’iniziativa di Coldiretti. «Il Comune ha firmato la Carta di Milano - ha criticato Ronchetti, citando il “testamento” di Expo 2015 - e la Regione ha promulgato leggi sull’economia circolare. Il Comune restituisce qualcosa a chi porta oggetti attraverso Hera; chi fa una scelta migliore, portandoli a Porta Aperta e Tric e Trac, non rientra nei circoli. A Piazza Armerina, in Sicilia, c’è un’idea simile con il sostegno del Comune». L’obiettivo condiviso dalle associazioni è ridurre sia i rifiuti sia gli sprechi. «Circa un anno fa - ha ripreso Bonini - Hera ha calcolato che il recupero degli oggetti ingombranti abbandonati per strada vale circa mezzo milione di euro. Immaginate cosa possiamo fare come Porta Aperta e Tric e Trac con quella cifra».
Gabriele Farina
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