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Taglio del nastro per le nuove scuole medie

Taglio del nastro per le nuove scuole medie

Finale. Ma la Prefettura, per motivi di sicurezza, vieta la visita ai cittadini e la Questura va a verificare

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FINALE. Sono state inaugurate le nuove scuole medie “Frassoni”, che così completano la “Città del Sapere”, di cui fanno già parte le elementari Castelfranchi, il polazzetto dello sport, la biblioteca e l’Archivio storico. La nuova struttura, che a settembre ospiterà gli studenti, è stata realizzata in modo avveniristico sia dal punto di vista strutturale che didattico: 15 aule dotate di lavagne interattive, una nuova biblioteca, superamento delle barriere architettoniche, classe sismica 4 ed energetica A+. L’investimento è stato ingente - 5 milioni di euro - tre dei quali sono stati donati da Italia dei Valori, Lions Club, Sacmi Imola, Provincia di Bolzano e suoi Comuni, Axa Italia, e dalla cittadina francese di Greziéu La Varenne - presente con 50 persone oltre al sindaco Bernard Romier - il cui gemellaggio con Finale celebra quest’anno il suo 50º anniversario.

«Oggi è una giornata importante perché consegniamo alle generazioni future una struttura nuova e moderna - afferma il sindaco Ferioli - queste scuole medie, così come la “Città del Sapere”, sono il simbolo della rinascita della nostra comunità. Perché anche se il mio mandato si concluderà a breve, sono contento di lasciare nelle mani di chi verrà qualcosa di concreto per il futuro dei nostri figli».

Parole a cui fanno eco quelle del senatore modenese Stefano Vaccari «A Finale un altro segno concreto che la ricostruzione nonostante tutto sta proseguendo. Grazie ai tanti donatori Lions Club e Idv in primis, al sindaco Ferioli, al Comune e alla Regione presenti con l’assessore Costi e l’ingegner Manenti, si è inaugurata una struttura scolastica moderna, sicura e sostenibile».

Ferioli abbraccia Palma Costi che lo saluta con un “ti voglio bene” mentre c’è tempo anche per due battute del sindaco sulla condanna a 28 mesi a Giulio Gerrini: «Da quello che si evince dai giudici, Gerrini non c’entra niente con l’accusa di associazione criminosa con il nostro Comune. È stato condannato per altri reati. Con il nostro avvocato Valeria De Biase, ci riserviamo di guardare le carte e capire come procedere».

Ma quando è il momento di aprire le porte delle scuole a tutti i visitatori, arriva un diniego. Lo firma la Prefettura, che manda la Polizia a controllare, adducendo motivi di sicurezza. Un caso mai visto in precedenza, che comunque i finalesi accettano rispettosamente mentre i donatori vanno in visita al “cantiere” appena inaugurato...

Valentina Corsini

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