Gazzetta di Modena

Modena

Caos rifiuti, bidoni pieni e discariche abusive

Caos rifiuti, bidoni pieni e discariche abusive

Vignola. Nella zona artigianale in tanti non rispettano il servizio “porta a porta” In centro i cittadini lamentano ritardi nella raccolta: «I cassonetti debordano»

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Nonostante siano ormai trascorsi diversi mesi da quando è entrato in funzione il “porta a porta” per la raccolta dei rifiuti nella zona artigianale di Vignola, persistono ancora problemi di abbandoni di rifiuti lungo le strade o di comportamenti scorretti nello smaltimento, come quello di mettere fuori i sacchi in giornate diverse da quelle di raccolta. A fare il punto della situazione è Erio Ricchi, assessore all’Ambiente del Comune, che dice: «Abbiamo risolto il problema in alcuni punti, ma in altri continua. E la soluzione sarebbe molto elementare, tanto che è sconfortante dovere ancora pensare al verificarsi di queste situazioni. Il porta a porta nel villaggio artigianale, lo ricordiamo, è solo per le utenze residenziali e per i rifiuti assimilabili delle attività produttive (ovvero, per semplificare, quello che finisce nel cestino di un ufficio, ndr), perché il resto dei rifiuti provenienti dalle attività produttive è considerato rifiuto speciale. Prima di Pasqua abbiamo diffuso, tra gli utenti interessati da questo tipo di raccolta, un calendario dei giorni di raccolta ancora più chiaro e immediato. Ci siamo inoltre resi disponibili a incontrare le singole esigenze, ma i problemi in alcuni punti persistono». E dunque? Lo stesso Ricchi ha annunciato che ora si passerà ad elevare sanzioni ai trasgressori, e dalla polizia municipale confermano che in effetti è in programma, nei prossimi giorni, una campagna proprio per contrastare questo fenomeno dell’abbandono di rifiuti nella zona artigianale di Vignola. Ancora Ricchi ha fatto notare che, talvolta, sono stati rinvenuti tra i rifiuti abbandonati pure pezzi di carrozzerie di automobili. E lo smaltimento di questi rifiuti speciali, naturalmente, va a carico di tutta la comunità. L’amministrazione comunale ha poi in progetto, peraltro, di diffondere il sistema di raccolta di rifiuti porta a porta in tutto il territorio comunale o, meglio, in tutta l'Unione, per evitare che vi siano poi fenomeni migratori nello smaltimento dei rifiuti. Ma per questo progetto i tempi sono ancora piuttosto lunghi: bisognerà aspettare la nuova gara internazionale per l'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti, prevista nel 2017, e poi si potrà eventualmente procedere.

Anche in centro, però, i problemi non mancano e a lamentare disservizi è un gruppo di cittadini specialmente in via della Resistenza, di fronte alla scuole medie Muratori e nella parallela via De Gasperi, ma anche in via Ca’ Barozzi: «Dopo settimane di mancato ritiro della differenziata, ormai i rifiuti debordano dai cassonetti e dalle campane - racconta un portavoce - e sono accatastati accanto ai bidoni della spazzatura. Ho chiamato in Comune per lamentarmi e mi è stato detto che la competenza è di Hera e non loro; l’impiegato ha poi aggiunto che avrebbe mandato al massimo una mail...» (m.ped.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google