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Modena. “Liberazione”, il giorno della memoria

Modena. “Liberazione”, il giorno della memoria

Cortei, corone ai cippi, discorsi, spettacoli, pranzo con “cibo resistente”, biciclettate. Mercato del lunedì e musei aperti

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MODENA. Il corteo, la banda e, dopo la messa, le corone e i discorsi in piazza Grande. Ma anche biciclettate, un pranzo all’aperto con ricette partigiane all’ex Manifattura tabacchi, incontri, animazioni nei parchi e la “Festa per tutti” tra parole e musica con Pamela Villoresi e i “Banda Libera” dalle 16.30 in piazza XX Settembre. Così Modena, Medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza, festeggia la Liberazione. Stamattina già alle 8.45 davanti alla Prefettura in viale Martiri partenza della biciclettata “Tra luoghi della Resistenza e settantesimo del voto alle donne” a cura dell’Udi e di Fiab. Si farà tappa in luoghi significativi della Resistenza delle donne con arrivo alle 12.30 alla ex Manifattura dove alle 13 si svolge il pranzo “Cibo resistente”. Alle 10 la messa in Duomo accompagnata dalle note della Cappella musicale, sarà celebrata da monsignor Giuliano Gazzetti, vicario generale della Diocesi, mentre si snoderà il corteo in centro con la banda cittadina Ferri, prima dell’omaggio al sacrario della Ghirlandina alle 10.45, e della manifestazione in piazza Grande alle 11.30, introdotta da Alessio Dondi, presidente della Consulta degli studenti, e chiusa dal sindaco Muzzarelli. Nel pomeriggio, dopo la sfilata della banda cittadina “Ferri” su via Emilia da largo Garibaldi (partenza alle 15.30 con concerto finale in piazza Torre alle 16.30) in piazza XX Settembre o, in caso di maltempo, nella chiesa di S. Carlo in via S. Carlo, avrà inizio la “Festa per tutti” tra parole e musica con la conferenza spettacolo intitolata “Le elezioni della libertà” che avrà tra i protagonisti l’attrice Pamela Villoresi e i musicisti di “Banda libera”. Tante iniziative anche nei quartieri: alle 9 sarà deposta una corona al cippo dei caduti di via Genziana, a San Donnino. Nel pomeriggio, dalle 16, “Parco della Resistenza in festa”. Si comincia con la “Biblioteca vivente” e i racconti dei testimoni della Resistenza per passare poi all’inaugurazione della mostra “Immagini dal silenzio”, la prima esposizione nazionale dedicata ai lager nazisti attraverso l’Italia 1955-1960. La mostra è curata da Marzia Luppi, direttrice della Fondazione ex Campo Fossoli e da Elisabetta Ruffini, direttrice dell’Isrec di Bergamo. Alle 16.30, liberazione di uccelli salvati dal bracconaggio con il centro soccorso animali Il Pettirosso. Nel Quartiere 4, alle 9 si parte invece per la Camminata della Libertà, gara non competitiva a cura del gruppo sportivo Madonnina podismo. Il ritrovo è ai Laghi Ponte Alto, in stradello Anesino già dalle 7.30. Nel pomeriggio, alle 17.30 deposizione di una corona ai cippi di Marzaglia. Alle 9 prende il via alla Polisportiva Villa D’Oro il trofeo di pallavolo della Liberazione e sarà possibile visitare la mostra sulle donne partigiane modenesi. Dalle 13 alle 20 al campo scuola di via Piazza, si svolge invece il 38° Trofeo della Liberazione, meeting internazionale di atletica leggera a cura di Uisp. Le celebrazioni proseguono alle 15 con il corteo, accompagnato dalla banda, nelle vie adiacenti il Circolo XXII Aprile.

Confermato per la giornata odierna anche il mercato del lunedì con 400 ambulanti presenti nello spazio tra il Foro Boario e la tribuna dietro viale Monte Kosica. Infine aperti tutti i musei civici e le mostre della Galleria Civica, del Mata e della palazzina dei Giardini.

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