Raccolta firme, Cgil mobilitata
Banchetti in tutta la provincia a sostegno della Carta dei diritti del lavoro
Sta proseguendo in tutta la provincia l’attività dei banchetti per la raccolta firme promossa dal sindacato Cgil a sostegno della legge sul Nuovo Statuto dei Lavoratori e di 3 referendum abrogativi riguardo articolo 18, appalti e voucher. Ora è possibile firmare tutti i giorni anche presso la sede di Modena della Cgil provinciale in piazza Cittadella 36.
Un banchetto fisso nell’ingresso accoglierà chi vuole apporre la firma sulla proposta di legge di iniziativa popolare relativa alla Carta dei Diritti universali del lavoro. Il banchetto è attivo dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 tutti i giorni dal lunedì al venerdì, sino al 6 maggio. Successivamente verrà decisa un’ulteriore programmazione.
Tra i vari banchetti operativi in questo mese di aprile oggi il programma prevede la raccolta firme a Modena e Vignola, mercoledì 27 a Castelvetro e Spezzano, il 28 aprile a Bastiglia, il 30 a Modena, Formigine, Bomporto e Castelfranco. Per consultare sedi e orari in dettaglio: http://www.cgilmodena.it/cartadiritti-quando-e-dove-firmare.html.
«La Carta Universale dei Diritti dei lavoratori e delle lavoratrici - dice Cgil - è una proposta per ricostruire il diritto del lavoro contro le logiche neo-liberiste degli ultimi anni, contro l’idea che la sfida nel mercato globalizzato si vinca solo con la compressione dei diritti dei lavoratori. Ma al contrario rimettendo al centro lavoro e diritti e una politica economica alternativa, estendendo i diritti fondamentali (dall’equo compenso, al riposo alla sicurezza, alla rappresentanza) a tutti indipendentemente dalle tipologie contrattuali applicate, creando quindi un perimetro di diritti comune per tutti, a cominciare dai giovani che hanno oggi le carriere più discontinue».
I 3 quesiti referendari mirano ad abrogare: le norme che limitano le sanzioni e il reintegro in caso di licenziamenti illegittimi, le norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti, il lavoro accessorio (voucher).
In questo ambito di iniziative si innesta anche il concerto dei Modena City Ramblers organizzato per giovedì 5 maggio in favore della Carta Universale dei diritti dei Lavoratori lanciata da Cgil.
La band modenese il 5 maggio si esibirà in un concerto gratuito alle 21 in piazza Grande per sostenere la raccolta firme in corso. Il 2016 è l’anno in cui i Modena City Ramblers festeggiano i 25 anni di combat folk. È dal 1991, anno in cui la band si è formata e ha fatto i primi concerti, che l’influenza e l’identità del gruppo si costruiscono sulla rivisitazione dell’Irish Folk, del Combat Folk e del Punk, con temi di forte appartenenza sociale e politica. Sarà dunque il concerto dei 25 anni di canzoni, tra classici cavalli di battaglia (I cento passi, Bella ciao) e qualche chicca per i fans. Ma Dudu Morandi e i suoi hanno accettato l’invito della Cgil per sostenere la raccolta firme.
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