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«Difendiamo sempre l’idea di Resistenza: no al revisionismo»

di Rino Filippin
«Difendiamo sempre l’idea di Resistenza: no al revisionismo»

Carpi . Il sindaco Bellelli: «Perchè non sia solo una data sul calendario». Il ricordo di Bisi, Focherini e Dalla Zuanna

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CARPI. Erano anni che non si vedeva una folla così imponente al seguito delle autorità in occasione della Festa della Liberazione. Corso Alberto Pio era l’alveo in cui scorreva il “fiume” umano formato da ragazzi, bambini, adulti, anziani, rappresentanti delle associazioni. Una compattezza quasi a voler dimostrare che i valori della Resistenza sono sempre da difendere. Mescolati nel corteo cittadini con un passato nelle fila dell’ex partito Comunista, ma anche figure di spicco del mondo cattolico, a dimostrazione che il 25 Aprile non è una festa di partito o di una parte dello schieramento politico, ma è la festa di tutti i cittadini che difendono i valori della Costituzione.

«Il 25 Aprile - ha detto il sindaco Bellelli - non è solo una data sul calendario, una celebrazione rituale, ma è un momento vivo in cui dobbiamo rinnovare il patto tra cittadini per difendere democrazia e libertà per i quali i partigiani hanno combattuto perdendo anche la vita». Il primo cittadino nel suo discorso pubblico ha ricordato, tra gli altri, Mario Bisi, partigiano morto recentemente a 98 anni d’età, Odoardo Focherini, Beato e Giusto fra le Nazioni, e il vescovo Federico Dalla Zuanna, che diede aiuto ai perseguitati dai nazifascisti. «Dobbiamo restare uniti - ha continuato Bellelli - per continuare a difendere le conquiste sociali e civili. Bisogna proseguire nell’attività di divulgazione della nostra storia e dire un fermo no a chi ha scelto la strada del revisionismo».

Il sindaco ha poi voluto riprendere la vicenda di qualche mese fa quando, a fronte del via libera dei quattro sindaci delle Terre d’Argine ad accogliere dieci profughi, si scatenò una violenta polemica sui social network con accuse irriferibili proprio ad Alberto Bellelli. «La nostra città - ha detto - non è quella di quei commenti odiosi contro l’accoglienza pubblicati via internet. Non possiamo dimenticare che all’epoca del sisma tutti ci hanno offerto aiuti, con cuore e affetto».

Sul palco, di fronte a palazzo Scacchetti, tra gli altri, ha parlato anche il neo presidente del circolo comunale dell’associazione Partigiani d’Italia, Stefano Barbieri che ha lanciato un appello: «Invito - ha detto - tutti i parenti e conoscenti dei partigiani del territorio a portarci le loro testimonianze sul periodo della Resistenza e sui protagonisti di quel periodo. La Memoria va mantenuta e rivitalizzata per capire da dove veniamo e comprendere il valore delle conquiste sociali ottenute a caro prezzo».

Sempre sul tema della Memoria il sindaco Bellelli ha voluto ricordare il nuovo impegno a livello regionale e nazionale a favore dell’ex campo di Fossoli. Sono tra l’altro pronti 600mila euro per nuovi restauri.

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