Modena, gare in strada a Marzaglia «Più controlli»
La Polizia Municipale annuncia un’attenzione straordinaria vicino all’Autodromo dopo le lamentele dei residenti. La proprietà dell’impianto è estranea e interviene: «Non sono gare in pista»
MODENA. Nell’area dell’autodromo di Marzaglia saranno effettuati ulteriori controlli da parte della Polizia municipale di Modena in occasione delle manifestazioni notturne organizzate dal Centro allo scopo di verificare e garantire la regolarità dei comportamenti automobilistici dei partecipanti a questi eventi nel momento in cui si trovano sulla viabilità esterna.
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Lo annuncia la Polizia municipale dopo che nella giornata di venerdì 22 aprile il Comando ha raccolto la segnalazione di cittadini residenti nell’area che lamentavano disturbi notturni dovuti proprio al rumore proveniente dall’area esterna all’autodromo, come scritto anche ieri dalla Gazzetta.
“Queste verifiche – precisa il comandante Franco Chiari – si vanno ad aggiungere alle attività di monitoraggio del territorio effettuate periodicamente dalla Municipale anche in quella zona. Prendiamo atto di questa ulteriore segnalazione che non ci coglie impreparati e faremo ulteriori controlli specifici in corrispondenza di questi eventi”.
Ieri è intervenuta anche la società dell’Autodromo, completamente estranea ai fatti. «Facciamo il possibile per evitare casini». Così Angelo Borghi è tornato senza giri di parole sul “caso MidNight Meeting”. L’amministratore delegato di Vintage spa, la società per azioni che gestisce l’Autodromo di Marzaglia, è partito da un presupposto: «È un raduno statico, non fanno gare in pista». Un punto più volte ribadito, come l’impegno a mantenere l’ordine.
«Svolgiamo un’attività gratuita - ha spiegato l’amministratore delegato - per evitare casini. Gli organizzatori del meeting sono ragazzi per bene. Se continueranno i problemi magari la smetteremo: già facciamo fatica gratuitamente». Le frasi di Borghi sono una risposta al residente Angelo Tori che aveva lamentato la presenza di «macchine di tutti i tipi che girano dalle 20 alle 24.30». Tra loro alcuni che «danno sgasate fino a mezzanotte e mezza e corrono fino ai 120 chilometri orari» in strada Pomposiana e nelle vie limitrofe. Il residente ha contattato la Polizia Municipale e s’è fatto portavoce di un sentimento diffuso nella frazione. Ha ricordato anche un episodio avvenuto nella notte del 17 marzo, un giovedì come sempre accade per i raduni. Un fatto che ha portato all’investimento di un uomo, un volontario dell’impianto. Cosa è successo? Stando a un commento apparso nelle reti social si apprende che un uomo in auto è «entrato nell’autodromo con un dune buggy senza fermarsi al cancello, ha iniziato a girare tra le auto e in mezzo alla gente per poi investire un giovane che faceva parte dello staff dell’autodromo».
La versione di Borghi è diversa. «L’episodio è successo all’ingresso - ha ricordato l’amministratore delegato - nel parcheggio e abbiamo avvisato noi la polizia. Sappiamo tutto dell’investitore, persino dove abita. Dentro l’impianto non fanno casino». Il residente ha ricevuto una risposta dalle forze dell’ordine: «devono fare i conti con le pattuglie che hanno - ha ripreso Tori - e poi seguire primariamente gli incidenti». Le auto che sfrecciano nelle notti di Marzaglia non è un fenomeno nuovo e più volte è stato ricordato all’amministrazione comunale. Un monito sollevato anche durante le assemblee di quartiere, ma che ancora resta irrisolto. «Le corse in strada le fanno sempre», ha ricordato Borghi.
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