Gazzetta di Modena

Modena

Il primo supermercato dedicato solo agli animali

di Gabriele Farina

Verrà inaugurato fra una settimana in una apposita ala del Conad La Rotonda Trecento metri quadrati di prodotti per gli amici domestici e un progetto pilota

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Parte da Modena il primo centro della grande distribuzione a misura di quattro zampe. Sorgerà dentro La Rotonda e sarà inaugurato mercoledì prossimo, 4 maggio.

Nei trecento metri quadri dell’interno si troveranno prodotti alimentari pensati per gli animali domestici. Proprio dal “pet food”, come dicono gli anglosassoni, giunge una parte del nome. L’altra è abbinata al marchio che l’ha promossa. È stata creata così l’insegna Conad pet.

«Il format è pensato per prodotti per animali», ha spiegato Gian Luigi Covili, direttore Area Emilia Nordiconad. La Margherita pensa di aprirne altri diciannove su tutto il territorio nazionale entro la fine dell’anno.

Perché iniziare proprio ai piedi della Ghirlandina? «A Modena c’era già un negozio con le caratteristiche giuste - ha risposto Covili - e uno spazio vuoto all’interno del centro commerciale. Abbiamo colto l’opportunità perché c’erano le condizioni giuste».

Lo spazio sarà svelato nel dettaglio mercoledì prossimo. Sarà un format con cui, come riconosciuto dal presidente nazionale Francesco Pugliese, il gruppo mira a “riprendere” Coop. L’area che sarà inaugurata tra una settimana in strada Morane sarà un laboratorio per tutto il resto del Paese.

«È un format nuovo che parte - ha ripreso il direttore Area Emilia Nordiconad - per cui dobbiamo studiare le location. Servono le condizioni per poterli aprire, occorre verificare la presenza o meno di concorrenti. Ci sono certamente tante buone ragioni per offrire qualità». I tagli del nastro comportano spesso la creazione di posti di lavoro e la nuova area all’interno de La Rotonda non intende fare eccezione. Tuttavia, sul punto Covili invita alla prudenza.

«Aprire nuove attività commerciali genera meccanismi virtuosi di nuova occupazione - ha spiegato cauto il direttore - anche se è chiaro che il negozio ha dimensione e caratteristiche che comporteranno l’assunzione di appena alcune unità».

Tuttavia, in un momento certamente non facile è pur sempre qualcosa. Sarà pure una goccia nell’oceano, ma l’oceano non è forse composto da singole gocce? «È di certo un bel segnale», ha garantito ancora Covili. Oltre al ruolo in Conad, il vignolese ha anche un cane.

«I proprietari non disdegnano attenzioni e sensibilità particolari per i loro animali - ha spiegato il direttore - ed è perciò che abbiamo fatto questa scelta. Partendo da un mercato in forte crescita, anche nei momenti di crisi, abbiamo deciso di intraprendere quel format merceologico».

L’avventura che partirà da Modena rappresenta una sfida per l’intero gruppo della Margherita. Inizierà proprio dal centro dell’Emilia Romagna, da una delle roccaforti (se non il nucleo) del settore alimentare in Italia. Ecco perché l’esperimento di strada Morane potrà costituire una vera e propria cartina al tornasole su tutto il territorio nazionale. I primi dati forniranno un quadro più definito, confermando o smentendo le previsioni della vigilia.

Non dovesse andare bene, sarebbe necessario trovare le contromisure per evitare una battuta d’arresto nei confronti della concorrenza. Le sedi principali dei due gruppi (Bologna per Conad, Modena per Coop) rappresentano la punta di un iceberg di una sfida tra due colossi che si contendono il primato italiano della grande distribuzione. «Speriamo che il format vada bene», ha assicurato Covili.

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