Maserati, le vendite sono calate del 14%
In attesa dei dati che riguardano Ferrari, attesi nei prossimi giorni, ieri sono stati diffusi quelli relativi al primo trimestre del Gruppo Fca (Fiat Chrysler Automobiles), e quindi anche di...
In attesa dei dati che riguardano Ferrari, attesi nei prossimi giorni, ieri sono stati diffusi quelli relativi al primo trimestre del Gruppo Fca (Fiat Chrysler Automobiles), e quindi anche di Maserati. Nel primo trimestre il gruppo Fca ha segnato un aumento del 3% dei ricavi rispetto a un anno prima a 26,6 miliardi di euro e un utile netto pari a 478 milioni, da 27 milioni un anno prima. L'utile netto è pari a 528 milioni, da 31 milioni un anno prima, «per effetto della forte performance operativa», afferma il gruppo, che ha detto «di aver rideterminato i risultati trimestrali del 2015 per escludere Ferrari» dopo lo scorporo. In crescita l'indebitamento, salito a quasi 6,6 miliardi, da 5,05 miliardi, a seguito di un impatto negativo per 1,3 miliardi.
Riguardo Maserati, le consegne da parte della Casa del Tridente sono scese del 14% rispetto a un anno prima a 6.295 Unità, i ricavi del 3% a 508 milioni e l'ebit adjusted si è più che dimezzato passando da 36 a 16 milioni. Il calo delle consegne è spiegato con «la flessione in Nordamerica, pari al 16%, e in Europa (-8%), parzialmente compensata dalla crescita in cina (+36%)». I ricavi sono diminuiti «per effetto della contrazione dei volumi».
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