Rogo distrugge deposito di sedie
In via Araldi incendio brucia in solo mezz’ora il magazzino del negozio “Tc”, inagibile la stanza sopra
È stato un vero fuoco di paglia. È bastata mezz’ora per distruggere un intero magazzino di sedie. La temperatura è salita al punto da piegare le inferriate. Danni ingenti: svariate decine di migliaia di euro. Per fortuna nessun ferito. Secondo la prima ipotesi a originare la fiammata è stato un cortocircuito.
Tutto è avvenuto in pochi minuti durante la pausa pranzo. Tiziano Borghi e suo figlio avevano chiuso il loro laboratorio-negozio, la “Tc sedie e tavoli” di via Araldi all’angolo con via Vignolese. Poco dopo le 13, il dramma.
Racconta una cameriera del bar Eden, in quel momento affollato: «Mi trovavo in cucina a preparare a mangiare quando ho sentito una piccola esplosione. Un colpo secco. Sono uscita e ho visto che la porta del magazzino di Tiziano era esplosa. Uscivano le fiamme. Mi è venuto il panico. Mi sono messa a gridare aiuto, a chiamare Tiziano. Ero terrorizzata, avevo paura che lui o qualcuno fosse dentro tra le fiamme».
Clienti e passanti hanno avvisato vigili del fuoco. Poco dopo è arrivata una squadra seguita da una pattuglia della Squadra volante della polizia e poi dalla municipale. Via Araldi è stata chiusa.
Le operazioni sono durate poco, come poco era durato l’incendio. Il motivo è che il magazzino conteneva un centinaio di impagliature e una trentina di sedie. Tutto incenerito. La paglia brucia in un attimo e infatti il rogo è stato violento e immediato. Dopo lo spegnimento, i vigili del fuoco hanno portato fuori tutti i beni bruciati.
«È impossibile dire quanto abbiamo perso - spiega Tiziano Borghi - sicuramente alcune decine di migliaia di euro, ma dipende dalle impagliature: hanno prezzi molto variabili, dipende se sono industriali o fatte a mano».
«Non era mai accaduto. Sono qui da 8 anni ma anche a mio padre in 38 anni non era mai successo». I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile anche la stanza sopra il magazzino: fa parte di un appartamento affittato da studenti universitari. Chi ci alloggiava ha dovuto trovare un letto temporaneo in attesa dei lavori ri ripristino della stanza. Nessun danno al secondo piano.
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