Tari: aumento di 2,4 euro all’anno
Per oltre l’80 per cento delle famiglie l’incremento ci sarà ma in modo contenuto
Nel 2016 la Tari rimane sostanzialmente invariata con un aumento inferiore all’1 per cento. Cresce leggermente il cosiddetto Sgrua (Servizio gestione rifiuti urbani e assimilati) a fronte però di un significativo aumento delle attività programmate e dei servizi aggiuntivi effettuati dal gestore: dall’estensione del porta a porta integrale ai Torrazzi, già in corso, e nelle zone artigianali industriali Nazioni e Bruciata, da avviare entro l’anno, all’ampliamento dell’orario apertura dei Cdr, dalla nuova casetta dell’acqua di Modena est a una maggior frequenza delle pulizie di parchi e strade fino a maggiori servizi di spazzamento del centro abitato oltre al potenziamento della raccolta dei rifiuti abbandonati con due nuove squadre. Il Pef 2016, ha spiegato l’assessore Guerzoni, rappresenta un “punto zero” nel calcolo della Tari poiché, oltre a un diverso metodo di calcolo adottato da Atersir che si basa sui dati reali dei rendiconti 2014, è entrata in vigore la legge quadro regionale sui rifiuti (legge regionale 16, pubblicata lo scorso ottobre) che affronta il tema dei rifiuti in un’ottica di economia circolare: promuove cioè una gestione sostenibile dei rifiuti che vengono recuperati per rientrare nel ciclo produttivo consentendo il risparmio di nuove risorse. «Come avevamo previsto – ha detto Guerzoni – la creazione del fondo ha significato un aumento dei costi per i Comuni più grandi che per Modena si traduce in 305 mila 671 euro da versare alla Regione a fronte di un ritorno, sotto forma di incentivi per lo sviluppo di progetti di raccolta differenziata porta a porta, pari a 225 mila 659 euro». Rispetto alle previsioni contenute nel Dup 2016, che stimavano un aumento dell’1,5 per cento della Tari, le tariffe a carico dei cittadini crescono dello 0,8 per cento, soprattutto grazie all’allargamento della base imponibile (per un totale di 165 mila euro). In pratica per circa l’82 per cento delle famiglie modenesi l’aumento annuo della Tari sarà al massimo di 2,4 euro, arrivando a un massimo previsto per le famiglie più numerose di 3,7 euro. Per le utenze non domestiche invece l’aumento varia da 1 a 3 centesimi al metro quadro per anno.
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