Attività fisica contro l’agorafobia
Un “semplice” rimedio alla malattia, bastano 10 minuti al giorno per stare meglio
Quattro anni fa mi ammalai di agorafobia e in seguito a questo restai chiuso un anno intero in casa. È stato allora che ho cominciato a leggere libri su questo disturbo, specialmente libri scritti da medici americani: tutti quanti consigliavano di fare attività fisica come parte importante della cura dell'agorafobia, dell'ansia e anche della depressione.
Incominciare a fare attività fisica da zero è molto difficile, se poi si aggiunge il fatto che si hanno dei problemi a uscire di casa, diventa un'impresa davvero ardua.
Ho dovuto usare un'enorme forza di volontà per cominciare: ho iniziato con dieci minuti di corsa. Dopo tre settimane ho già visto i primi cambiamenti: l'ansia, la depressione, tendevano a svanire e, per effetto delle endorfine che si liberano nel corpo, avvertivo un nuovo senso di benessere.
Ho sperimentato che fare attività fisica, per almeno dieci-venti minuti per cinque volte alla settimana, riduce il numero e l'intensità degli attacchi di panico.
Ho imparato, così, a gestire e a controllare la mia agorafobia, con un notevole miglioramento della qualità della mia vita.
Il problema è trovare nei parchi modenesi le attrezzature per praticare questo sport. Dove sono le sbarre per le trazioni o le parallele per altri esercizi? Devo fare dieci chilometri per trovare un parco attrezzato...
Mi piacerebbe che i parchi di Modena fossero più “accoglienti” per chi, come me, vuole fare attività fisica. Francesco
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