Iniziati i lavori per ristrutturare l’Abbazia
Nonantola. Due anni per completare il cantiere ma si preparano le visite guidate con i progettisti
NONANTOLA. È partito il cantiere che consentirà la riapertura della storica Abbazia: sul perimetro del prato, la ditta incaricata di svolgere i lavori di restauro ha piazzato le transenne, definendo così l’area interessata. Da quel momento si stanno susseguendo le visite dei cittadini, che si fermano ad osservare a sancire la fine di una lunga attesa.
«Provo una grande soddisfazione - dice gioioso don Alberto Zironi, parroco di Nonantola - L’apertura del cantiere era attesa da tempo, dalla Diocesi e da tutti coloro che sono legati a Nonantola e all’Abbazia per motivi culturali, storici, religiosi. Si prevedono due anni di lavori per il restauro ma non è detto. Vedremo presto se quel tempo sarà accorciato», chiosa con fiducia.
Dal canto proprio, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Daniele Ghidoni, ha risposto: «Il cantiere per i lavori che interessano la nostra Abbazia costituisce uno degli interventi più importanti per la nostra comunità, e non solo per essa. Si tratta di lavori per circa un milione di euro da realizzare in 400 giorni quindi si prevede la fine per maggio 2017. L’impresa esecutrice delle opere che si è aggiudicata l’appalto è la Candini Arte srl di Castelfranco Emilia. Il cantiere sarà un cantiere aperto. Significa che ci saranno visite guidate, programmate e con la supervisione dei progettisti. Verrà predisposto anche un progetto grafico, esposto in cantiere, con la rappresentazione delle fasi di lavoro e le opere principali che verranno realizzate. È in programma anche un’iniziativa pubblica di presentazione del progetto insieme allo staff della progettazione».
Per quanto riguarda l'impalcatura interna, si sta procedendo alla rimozione e all’allestimento di un’altra visto che la prima serviva soltanto per le ispezioni e non per i lavori.
Patrizia Cantusci
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