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Nell’ex limonaia un centro di neuropsichiatria infantile Formigine. Immerso nel verde sorge vicino villa Sabbatini ed è semiresidenziale per minori tra gli 11 e i 17 anni. Cinque gli specialisti che li seguiranno tutti i giorni

di Gabriele Farina
Nell’ex limonaia un centro di neuropsichiatria infantile Formigine. Immerso nel verde sorge vicino villa Sabbatini ed è semiresidenziale per minori tra gli 11 e i 17 anni. Cinque gli specialisti che li seguiranno tutti i giorni

FORMIGINE. “La limonaia” prende vita. Sabato, alle 10, sarà inaugurato un nuovo spazio pensato per i giovanissimi. Si tratta, nello specifico, di minori tra gli undici e i diciassette anni seguiti...

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FORMIGINE. “La limonaia” prende vita. Sabato, alle 10, sarà inaugurato un nuovo spazio pensato per i giovanissimi. Si tratta, nello specifico, di minori tra gli undici e i diciassette anni seguiti dal dipartimento di Salute Mentale. Le ragazze e i ragazzi avranno a disposizione una struttura semiresidenziale, che sorgerà nelle adiacenze di Villa Sabbatini. Saranno seguiti da specialisti che daranno loro un supporto in diversi ambiti. Gli interventi sono diretti al campo dell’autonomia personale, delle relazioni con gli altri, delle competenze individuali e sociali. Una delle parole chiave più volte rimarcata da esperti del settore è “empowerment”, intesa come responsabilizzazione o presa di coscienza dei propri mezzi. Una missione che potrà essere tradotta realtà anche a livello distrettuale. Il centro sarà attivo dal lunedì al venerdì. Avrà una squadra composta da cinque profili professionali diversi: neuropsichiatria, psicologia, educazione, logopedia, terapia della riabilitazione psichiatrica. Nelle intenzioni di chi l’ha progettato forniranno un contributo d’oro, come giallo è il colore dei limoni, richiamo alla funzione storica del luogo. La sede non è stata ricostruita ex novo, ma è stata recuperata e riqualificata. Il progetto preliminare è stato redatto da tre ingegneri. La parte architettonica è stata curata da Laura Reggiani, la struttura da Emanuele Ghelardi, gli impianti da Mario Malvasi. Il disegno prevedeva un investimento di 266.800 euro, iva esclusa. Nel progetto esecutivo la somma è scesa a 244.379,97 euro. I lavori sono stati poi aggiudicati dall’impresa cremonese Girasole Costruzioni, mediante gara al ribasso: 181.194,24 euro oltre agli oneri per la sicurezza. Tutti i lavori sono stati certificati. La ristrutturazione interna ed esterna dell’edificio è stata finanziata dalla Formigine Patrimonio e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Diversi i “big” all’inaugurazione. Ci saranno il sindaco Maria Costi e il parlamentare modenese Matteo Richetti, già ospite in zona durante l’inaugurazione della “Casa degli Amici”. Ancora, l’assessore regionale alle politiche per la salute Sergio Venturi e l’assessore alle politiche sociali a li vello distrettuale Francesco Tosi. Interverranno il dottor Massimo Annicchiarico (direttore dell’Ausl di Modena) e Paolo Cavicchioli (presidente Fondazione Cassa di Risparmio). Prevista la partecipazione anche degli Highlanders Formigine. L’opera completa il polo residenziale socio-sanitario progettato per essere un riferimento a livello distrettuale. Gabriele Farina

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