Tassa sui rifiuti, a Vignola arriva la stangata Ma il Comune medita un ricorso
Vignola. Approvati i rincari da 15-20 euro a famiglia e qualche sconto per gli esercizi commerciali L’assessore Pelloni: «Siamo arrabbiati, decisione che ci è stata imposta, ma andremo in tribunale»
VIGNOLA. È in arrivo una vera e propria stangata sulla tassa dei rifiuti per l’anno 2016, con un aumento medio del 5,23% rispetto allo scorso periodo d’imposta. Ad annunciarlo, all’indomani del Consiglio comunale dell'altro giorno, in cui la decisione è stata approvata, è stato l’assessore al Bilancio e vicesindaco Simone Pelloni, anche lui furibondo, come tutta la maggioranza, per il sostanzioso aumento.
«Si tratta di un aumento - ha spiegato infatti Pelloni - che ci è stato praticamente imposto per Legge e che abbiamo dovuto approvare, ma stiamo già valutando la possibilità di ricorrere contro Atersir (agenzia territoriale dell’Emilia Romagna) o Hera per abuso di posizione dominante. Peraltro, questo aumento arriva a fine aprile, proprio a pochi giorni dalla scadenza dei termini di Legge per l’approvazione dei bilanci di previsione.
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Quindi non si può nemmeno ridiscutere. Ma valuteremo appunto la possibilità di ricorrere contro questo sistema, come peraltro ci risulta abbiano già fatto, vicino a noi, alcuni Comuni del distretto ceramico. Per la verità, come amministrazione comunale avevamo previsto quest’anno un aumento della tassa sui rifiuti attorno al 3%, ben motivata da due ragioni: la metà del 3% sarebbe stata investita per migliorare lo spazzamento delle strade, quindi come miglioria al servizio, mentre l’altra metà l’avremmo dovuta impiegare, nostro malgrado, nella copertura delle morosità della tassa sui rifiuti. Pensavamo quindi che l’aumento potesse già coprire completamente i costi di dell’anno, ma poi ci è stato richiesto un aumento ben maggiore, che alla fine siamo riusciti a limare fino a una media del 5,23%. In questo stato delle cose, ricorsi a parte, abbiamo comunque deciso di non penalizzare gli esercizi pubblici, molti dei quali stanno ancora risentendo della crisi, tanto che ci sarà un - 30% sulla tassa dei rifiuti per i bar e un - 17% per i ristoranti. Le utenze private, invece, avranno appunto un aumento medio del 5,23%. Ciò significa che, a seconda dei componenti del nucleo familiare, ogni famiglia andrà a spendere in media 15-20 euro in più di tassa sui rifiuti rispetto allo scorso anno».
Pelloni ha inoltre evidenziato come diversi altri Comuni si trovino nella situazione di Vignola e come l’amministrazione comunale sia fermamente convinta che esistano valide alternative da percorrere per il sistema di raccolta dei rifiuti. «Tra l’altro - conclude il vice sindaco - ci troviamo in questa situazione pur avendo aumentato la percentuale di raccolta differenziata».
Marco Pederzoli
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