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Cane seviziato: multati

Cane seviziato: multati

Chiuso in auto 2 giorni. Fratelli pagheranno 4mila euro

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PAVULLO. I modenesi Giovanni e Francesca B. hanno sempre detto di non aver potuto accudire al loro cane perché Giovanni era chiuso in hotel malato. Ma il giudice Giovanni Maria Meriggi, al termine del processo, li ha condannati a una ammenda di ben 4mila euro per maltrattamento di animali. È la conclusione della vicenda scoperta a Pavullo nell’estate del 2012 davanti all’Hotel Vandelli di via Giardini (del tutto estraneo alla vicenda).

Nel parcheggio, in bella vista, era parcheggiata una jeep. All’interno si trovava un golden retriever vecchio e affticato che cercava di attirare l’attenzione dei passanti. Con lui, come si è poi scoperto, c’erano anche tre gatti.

I finestrini erano chiusi e gli animali soffrivano visibilmente. I passanti hanno chiamato al municipale di Pavullo segnalando cosa stava succedendo, e la situazione pietosa in cui si trovavano quelle bestie. Un agente è andato a vedere e ha in effetti scoperto che era così. Dentro l’hotel è stato rintracciato Giovanni B. proprietario della jeep. La municipale ha fatto aprire il fuoristrada e il cane con i tre mici sono usciti. Si è scoperto che avevano vissuto nei loro escrementi per due giorni. Il cane aveva anche vomitato. Subito è scattata una denuncia per maltrattamenti. Il cane e i tre gatti sono stati portati al canile locale in sequestro, su disposizione del magistrato. I due fratelli, residenti a Modena, hanno spiegato che lui era stato male e non era riuscito ad alzarsi dal letto dell’hotel per due giorni. Ma la giustizia è arrivata fino in aula e i due ieri sono stati condannati a un’ammenda da 4mila euro. Il loro difensore, avvocato Gian Paolo Verna, annuncia che ricorrerà in appelo.

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