Frigo in tilt, rogo in un capannone
Spilamberto. In salvo la famiglia che abita in un’abitazione adiacente all’edificio
SPILAMBERTO. Un cortocircuito nel motore del freezer a pozzetto, è questa la probabile causa dell’incendio che ieri, attorno alle 9, è divampato a Spilamberto in via Dante Alighieri 16. Il refrigeratore si trovava all’interno di un capannone comunicante con un’abitazione. L’allarme è scattato quando il calore ha fatto esplodere le finestre del capannone. I vigili del fuoco di Vignola, giunti sul posto con una squadra, hanno impiegato circa un’ora e mezza per avere la meglio delle fiamme. I danni sono stato tutto sommato contenuti ed anche Liberata Pierro, la padrona di casa, non si dispera: «L’importante è che stiamo tutti bene. I danni sono minimi, si sono anneriti i muri e sono bruciate un po’ di cose che avevamo accatastato in quel capannone che una volta era la sede della nostra attività commerciale, una stireria. Diciamo che un giorno o l’altro avremmo dovuto liberarlo. Ora lo faremo».
Le conseguenze sarebbero potute essere più gravi se l’incendio fosse divampato di notte. «Almeno abbiamo salvato tutta la carne che avevamo nel freezer. Tra Pasqua, 25 aprile e 1 maggio ne avevamo acquistata molta. Siamo una famiglia numerosa e amiamo pranzare tutti insieme». (gib)
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