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Lamborghini festeggia i 50 anni della Miura con Sgarbi

Lamborghini festeggia i 50 anni della Miura con Sgarbi

Lamborghini celebra i 50 anni del suo storico modello Miura con una mostra d'arte inaugurata mercoledì sera da Vittorio Sgarbi all'interno del museo nell'azienda a Sant’Agata Bolognese. A fare gli...

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Lamborghini celebra i 50 anni del suo storico modello Miura con una mostra d'arte inaugurata mercoledì sera da Vittorio Sgarbi all'interno del museo nell'azienda a Sant’Agata Bolognese. A fare gli onori di casa Stefano Domenicali, nuovo amministratore delegato di Automobili Lamborghini del gruppo Audi Volkswagen, che ha sostituito Stephan Winkelmann. La mostra “Velocità e colore” in programma fino al 30 giugno vede le opere dell'artista reggiano Alfonso Borghi che ha interpretato il mito Lamborghini in una serie di 10 opere esposte all'interno del museo, che ospita le auto sportive prodotte dalla nascita fino ai giorni nostri dalla casa automobilistica come la Countach, Diablo o la Reventon. «Con questa mostra -spiega Stefano Domenicali- abbiamo voluto rendere tributo alla ricchezza del nostro patrimonio storico e ai 50 anni della Miura. Quest'ultima è un'auto fondamentale e tutti i giorni dico al nostro centro stile di prendere ispirazione dalla Miura per le Lamborghini del futuro. Il nostro marchio è apprezzato in tutto il mondo». Il museo Lamborghini è la prima volta che ospita una mostra d'arte, e per il noto critico d'arte Vittorio Sgarbi dentro al museo «le arti sono due, quella astratta con i quadri di Borghi e moderna con le auto del Toro. È la pianura che induce alla velocità. L'artista Alfonso Borghi è il Lamborghini della pianura padana e dentro i suoi quadri astratti c'è una potente forza vitale. In questa zona dell'Emilia sono nati pittori come Covili e Ligabue, e io vedo Borghi come l'ultimo degli ultimi naturalisti anche se fa arte astratta, che però è una corrente che tendo guardare con sospetto». La mostra d'arte è nata anche dalla collaborazione di Lamborghini con l’editore modenese Artioli 1899. «Quello che mi affascina delle Lamborghini sono le forme triangolari e con i miei dipinti ho inserito queste forme rielaborate con il mio stile» racconta Alfonso Borghi che in oltre 50 anni di attività ha esposto a Berlino Parigi, New York e Los Angeleses. Sempre nell'ambito dei 50 anni della Miura, Lamborghini ha organizzato dall'8 al 12 giugno una grande tour di 500 chilometri a cui parteciperanno le Miura.

Marco Amendola

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