«Rifiuti, tasse più basse per chi usa la discarica»
L’assessore Pistoni fa il punto: «Sconti per chi sfrutta le isole ecologiche E stiamo parlando con i Comuni limitrofi per il rinnovo del contratto con Hera»
Tempo di rinnovi nei contratti e, tra i tanti, anche quello di Hera coi Comuni che fruiscono del servizio, non fa eccezione. Atersir, l’agenzia che sovrintende a questi rapporti, sta preparando un bando, che partirà nel 2017 e che avrà una durata di 15 anni.
«Si sta ragionando insieme ai Comuni di Fiorano, Formigine e Maranello - ha commentato l’assessore all’Ambiente Sonia Pistoni - per avere servizi sempre più ampi e allargato a tutto il territorio. Già dal 2014, in ogni caso, nella riorganizzazione generale, abbiamo ottenuto a Sassuolo un allargamento delle zone da spazzare con le macchine, inserendo Salvarola, il comparto W, il comparto 14. Oltre a questo abbiamo fatto inserire la sostituzione dei cestini per i rifiuti, una igienizzazione particolare nelle aree del centro ed il censimento ed eventuale sostituzione dei cassonetti senza aggiungere nuovi costi ma compensando il tutto con la riduzione della raccolta indifferenziata».
Il costo del servizio, che fino al 2014 era superiore agli 8 milioni di euro, è sceso intanto a 7.978.000 euro nel 2015 e di un ulteriore 3,5% che porta il costo a 7.725.000 per quest’anno (+ iva).
«Oltre a questo sconto di circa 300.000 euro complessivi - continua l’assessore - per i cittadini ed il territorio vi sono diverse agevolazioni. In primis una nuova formula di pulizia dei mercati, dei parchi maggiori (Vistarino, Albero D’Oro e Ducale); a seguire la scontistica sulla fattura della Tari per coloro che conferiscono i rifiuti differenziati direttamente in discarica. Sulla Tari vorrei anche aggiungere che sarà più leggera per le aziende, visto che la nuova legge impone un coefficiente più basso per le aree scoperte».
Contro il rapporto Comune-Hera si sono scagliati di recente gli attivisti del Movimento 5 stelle. In particolare viene contestato che da un triennio ci sono ricorsi al Tar da parte dell’amministrazione comunale di Sassuolo per chiedere una rendicontazione dettagliata sui servizi erogati e mai ottenuta.
«Tutto partì nel 2013 - dicono i grillini - quando l’aumento rispetto al Pef fu di oltre il 100%. Le risposte di Atersir sono sempre state insufficienti per capire come si componeva la cifra che portava al costo per ogni cittadino. Siamo nel 2016 e potremmo dire: punto e daccapo. Ci viene presentato un piano finanziario povero di dettagli, il Comune potrebbe fare un nuovo ricorso al Tar ma per i cittadini c’è una sola certezza: avere una delle spese pro capite più alte in circolazione».
Per i grillini c'è anche un ultimo interrogativo.
«Il rinnovo del contratto tra i Comuni ed Hera - dicono - potrà essere una carta da giocarsi per la riduzione ulteriore della spesa complessiva? Il Comune di Sassuolo avrà la forza di pretendere un miglior trattamento economico e preservare i propri cittadini da questo salasso? Speriamo di si».
«Siamo convinti - rilancia l'assessore - che il prossimo rinnovo porterà benefici per i cittadini dei quattro Comuni del Comprensorio. Le prime avvisaglie ci sono state con le riduzioni che abbiamo ottenuto nell’ultimo biennio».
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