Modena, gruppi d’acquisto solidale appoggio a mille famiglie
Il market delle Acli era nato con l’obiettivo di sostenere 500 nuclei in difficoltà Le domande sono già raddoppiate. E ora arrivano nuovi prodotti e servizi
MODENA. A quasi un anno di distanza dall'apertura del Gruppo di acquisto solidale Acli si “tirano le somme”. Il bilancio, secondo le parole di Francesca Maletti, vicepresidente Acli, sembra essere più che positivo. «Rispetto agli obiettivi che le Acli provinciali si erano date - ha spiegato Maletti - quando hanno promosso questo gruppo di acquisto un po' anomalo rispetto ad altri, perché è aperto quattro giorni a settimana, abbiamo superato gli obiettivi prefissati».
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Quali erano?
«Le tessere dovevano essere 500 a inizio anno - ha risposto la vicepresidente Acli - abbiamo ora superato le mille famiglie. Di giorno in giorno ci accorgiamo che aumentano le persone che si rivolgono a noi per dividere tra associati i prodotti che abbiamo». Il gruppo di acquisto solidale si trova all'interno del cortile del Tempio ed è aperto quattro giorni a settimana: lunedì, mercoledì, venerdì e sabato. L’orario è continuato: dalle 10 alle 20.
Ci sono prodotti nuovi?
«In questo periodo - ha mostrato Maletti - abbiamo aumentato in maniera significativa i generi a disposizione nel Gruppo di acquisto. Da pochi giorni abbiamo la verdura biologica della Cooperativa sociale Pomposiana. Ci auguriamo di avere in breve tempo anche la frutta biologica e altre qualità ortofrutticole, sia dalla cooperativa sia dal carcere Sant'Anna». I prodotti che vanno per la maggiore sono: vini, salumi, frutta e verdura biologica, detersivi ecologici. Il punto di partenza è sempre la lavagna dei “desideri”.
«Sulla lavagna gli associati - ha ricordato Maletti - scrivono i prodotti di cui hanno bisogno e che vorrebbero. Non avendoli tutti a disposizione, iniziamo a fare ricerca di mercato dalla provincia, allargandoci su tutto il territorio».
Qualche esempio?
«Abbiamo introdotto il miele prodotto dalla Casa del lavoro di Castelfranco - ha elencato la vicepresidente Acli - e i prodotti dell'Antica farmacia dei frati camaldolesi. I nostri clienti già li utilizzavano, ma li cercavano ad un prezzo più contenuto. A essi va aggiunta una serie di prodotti nuovi, sempre legati al biologico, sia per la casa sia per la cura della persona».
Tra le conferme anche la collaborazione con gli istituti scolastici.
«Prosegue da mesi - ha raccontato Maletti - un percorso di alternanza scuola-lavoro con gli studenti dei licei Muratori e Wiligelmo».
Progetti futuri?
«Da un lato vogliamo consolidare gli obiettivi raggiunti - ha spiegato l'esponente dell'ala cattolica democratica - cioè fare delle newsletter puntuali per dare informazioni utili ai nostri associati; dall'altro lato intendiamo cercare di incrementare il numero di famiglie che partecipano al Gruppo di acquisto solidale per fare accordi coi grandi produttori per i quali siamo ancora una piccola realtà».
Martina Stocco
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