I cartelloni della Festa Pd a Carpi piantati nelle rotatorie: multa
I vigili fanno rimuovere le pubblicità, ma è polemica su chi le ha installate: si sospetta di un dipendente comunale in orario di lavoro, ma il Pd smentisce
CARPI. Il regolamento comunale per il decoro delle rotatorie non prevede l’installazione di cartelloni pubblicitari di eventi. E già questo dovrebbe scongiurare trasgressioni. Ma se l’irregolarità viene commessa dal partito che guida la città, la situazione inizia a prendere una piega paradossale. Se poi si ipotizza - come raccontano alcune emblematiche foto - che a posizionare la cartellonistica sia un dipendente del Comune, in orario di lavoro, allora la cosa si fa ancora più intrigante. Alla fine, però, non è finita a tarallucci e vino visto che la polizia municipale, avvisata da qualche solerte cittadino, non solo ha imposto - e ottenuto - la rimozione della pubblicità, ma ha anche redatto una multa al responsabile del partito che si occupa della promozione degli eventi.
A Santa Croce di Carpi, dal 25 aprile all’8 maggio, si tiene la Festa dell’Unità. «Anche con questa Festa - dicevano i segretari dei Circoli Pd zona Sud di Carpi Marco Bagnoli, Viola Baisi, Francesco Lodi, Benedetta Pecchini ed Elisa Pompeo nel comunicato di presentazione - rinnoviamo il nostro impegno per contribuire alla vita delle comunità collocate in un’ampia area vasta al centro dell’Emilia all’interno della quale anche i nostri Circoli Pd svolgono un ruolo, piccolo o grande che sia, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’Unione Terre d’argine e l’intera società locale».
Tutta la città viene tappezzata di manifesti pubblicitari, che finiscono anche sulle rotatorie, seppur sia vietato. La cosa non passa inosservata e tra le foto scattate dai curiosi cittadini ce ne sono un paio, che immortalano un uomo in tuta arancione mentre osserva il lavoro appena concluso. La sua auto - un Doblò - è posteggiata in passo privato e la targa coincide con un mezzo assicurato per conto del Comune. La municipale interviene, i cartelloni vengono rimossi, ma scatta una multa da oltre 200 euro.
«Abbiamo sbagliato - spiegano dalla segreteria cittadina del Pd - e interpretato male il regolamento. Ci assumiamo le responsabilità, ma ad installare i cartelloni sono stati i nostri volontari non certo operai del Comune. Questa insinuazione la rigettiamo. L’addetto in foto? Non le abbiamo viste e non possiamo commentarle». (fd)
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