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A Fiorano operai bloccano la strada Studenti “abbandonati”

A Fiorano operai bloccano la strada Studenti “abbandonati”

Fiorano. Il bus diretto a scuola costretto a fermarsi per lo sciopero all’Atlas L’autista apre le porte, loro a piedi raggiungono i genitori che ora accusano Seta

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FIORANO. Sulla vicenda dei ragazzini scesi dal bus a Spezzano e costretti a camminare per oltre un chilometro nel traffico, ecco la replica di Seta.

"L’autista del mezzo non ha aperto le porte del bus, né tantomeno ha consentito o autorizzato i viaggiatori a scendere dal mezzo al di fuori di una fermata: secondo quanto riportato all’azienda da parte dei conducenti in servizio nella giornata di ieri, infatti, sul mezzo Seta rimasto bloccato nel traffico in via Canaletto a Fiorano Modenese le porte sono state forzate da parte di alcuni passeggeri, che anziché attendere a bordo la ripartenza del mezzo hanno preferito sbloccarne la chiusura di emergenza per poi allontanarsi a piedi.

Quanto accaduto, quindi, configura una palese e pericolosa manomissione operata autonomamente da parte di alcuni passeggeri, che senza valutare le possibili conseguenze hanno deliberatamente pregiudicato la sicurezza del mezzo e degli altri viaggiatori trasportati. Per maggior chiarezza, ricordiamo che sbloccando manualmente la chiusura di emergenza delle porte di salita/discesa si attiva in automatico il blocco del motore, come misura di sicurezza per evitare che il mezzo prosegua nella marcia con le porte aperte: di conseguenza, l’autista è stato costretto ad intervenire per ripristinare la chiusura di emergenza, causando ulteriore ritardo alla corsa.

Precisiamo, inoltre, che quanto accaduto potrebbe configurare il reato di interruzione di pubblico servizio nonché quello di danneggiamento: Seta, pertanto, intende acquisire ogni informazione disponibile a riguardo dell’episodio citato, allo scopo di identificarne i responsabili e valutare la sussistenza di estremi per eventuali azioni legali. Oltre al rapporto dei conducenti, infatti, verranno richieste le testimonianze dei passeggeri presenti a bordo e le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza installate sui mezzi".

Tra i passanti, nel traffico di venerdì mattina a Spezzano, c’erano anche alcuni autobus scolastici, diretti verso Sassuolo con a bordo decine di ragazzini, tra cui molti minorenni. L Il regolamento però non lo consente, o meglio serve un’autorizzazione della centrale operativa per effettuare una manovra che può essere attuata - in condizioni normali - soltanto nei pressi di una piazzola di fermata. Nel caso specifico la piazzola non c’era, anzi il bus si trovava sulla strada Canaletto, arteria trafficata soprattutto ad inizio mattinata.

I ragazzini, spiazzati dall’inusuale blocco del traffico, hanno contattato i genitori per essere recuperati ed accompagnati in classe. Ma per raggiungerli sono stati costretti a percorrere oltre un chilometro a piedi, senza sicurezza, tra il traffico pesante e le auto. Una situazione che non è passata inosservata e ha fatto arrabbiare e preoccupare alcuni genitori presenti.

«È accaduta una cosa molto pericolosa - attacca uno di loro - Chi avrebbe risposto in caso di una disgrazia nel tragitto a piedi? Noi affidiamo i nostri figli agli autisti di Seta, che devono caricarli e portarli a destinazione in sicurezza. Ma oltre al conducente che ha aperto le porte e permesso l’allontamento anche di minorenni, io non considero immuni da responsabilità i dirigenti di Seta. Si sapeva che ci sarebbero potuti essere dei blocchi stradali, era necessario pianificare percorsi alternativi per aggirare l’eventuale blocco. Sono stato nella loro sede di Modena e mi sono sentito rispondere “Sappiamo noi cosa fare in questi casi”. Devo constatare che non c’è stata alcuna strategia. Vorrei risposte, ma soprattutto mi auguro che non accada mai più che dei ragazzi giovanissimi vengano lasciati soli su una strada molto trafficata. Rispetto gli operai, non entro nella loro vertenza, ma forse bisognerebbe pensare anche ad una denuncia per interruzione di pubblico servizio?». (fd)

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