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Sanfelice 1893, oggi i soci in assemblea

Sanfelice 1893, oggi i soci in assemblea

Si terrà all’auditorium Levi Montalcini di Mirandola e, a distanza, in una filiale di Modena per approvare il bilancio 2015

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Per i soci di Sanfelice 1893 Banca Popolare l’appuntamento è stamane alle 9 a Mirandola, presso l’Auditorium Rita Levi Montalcini in via 29 Maggio 4 (Polo scolastico), dove si terrà l’assemblea per approvare il bilancio 2015, oltre alla determinazione del monte compensi, il rinnovo di cariche sociali e nomina di amministratori.

Per l’occasione è previsto un collegamento a distanza fra la sede dell’assemblea e i locali della banca a Modena, in via Confalonieri 21, presso gli uffici sul retro della filiale di Modena E in via Vignolese 445. Qui i soci che non intendono recarsi a Mirandola potranno seguire comunque i lavori assembleari e votare.

Sanfelice 1893, che da oltre un anno è guidata dal direttore generale Leonello Guidetti, arriva a questo appuntamento presentando ai soci un bilancio in linea con quanto previsto dal Piano d'impresa 2015-2017, bilancio caratterizzato da un utile di oltre 400mila euro.

Nel Consiglio di amministrazione sono in scadenza sia il presidente Pier Luigi Grana sia il vice presidente Emilio Antonio Cioli Puviani, per i quali verrà proposta in assemblea la rielezione ai vertici dell’istituto di credito.

Sanfelice 1893 sottolinea che «da anni l’istituto si distingue nel sistema bancario per l'elevata dotazione di patrimonio e di liquidità, presenta quindi ai soci i risultati del primo anno di un percorso che vede la banca concentrata alla massimizzazione della redditività da attività di disintermediazione del denaro e alla vendita di servizi bancari».

«Nel 2015 la forte animazione commerciale - dice ancora Sanfelice 1893 - ha consentito alla banca di aumentare il margine di intermediazione del 10% grazie a una crescita virtuosa delle commissioni da servizi (+19%) e a una crescita del margine di interesse del 5%. Rispetto al 2014 si rileva una crescita degli impieghi del 15%, della raccolta diretta del 4% e della raccolta gestita del 38%. Anche il numero dei soci è aumentato di oltre 350 unità, a conferma del fatto che il modello di piccola banca cooperativa gode ancora di un buon appeal presso il pubblico. Sanfelice 1893 continua a porre grande attenzione alla gestione del credito deteriorato dopo la incisiva "pulizia" effettuata nell'esercizio scorso. L'utile che il gruppo bancario ha conseguito nel 2015 segna il superamento di questo momento particolarmente delicato. Buoni risultati anche sul fronte del contenimento dei costi. Rispetto al 2015 sono diminuiti del 5% grazie alla rinegoziazione di diversi contratti tra cui quello rilevante con il fornitore dei servizi di information technology. Da sottolineare che la banca ha continuato nella sua attività di sostegno delle attività del territorio culturali, sportive e sociali senza ridurre sponsorizzazioni e beneficenze rispetto agli anni precedenti».

Infine la banca sanfeliciana evidenzia che «prosegue lo sforzo nella gestione degli anticipi dei contribuiti, Mude e Sfinge, per la ricostruzione post-sisma: già erogati 116 milioni di finanziamenti al 31 dicembre scorso. La vitalità della banca è confermata quantitativamente dal flusso netto di 1.300 conti correnti aperti nel 2015 (più 6,80%) e qualitativamente dalla velocità delle risposte alle istanze della clientela: atteggiamento che caratterizza la banca sotto la guida del nuovo d.g. Leonello Guidetti nel panorama regionale. Questo indirizzo di vicinanza con i territori nei quali opera la banca è il percorso sul quale si muove il Piano d'impresa».

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