Gazzetta di Modena

Modena

«Adesso basta», un video in favore delle unioni civili a Fiorano

di Gabriele Farina
«Adesso basta», un video in favore delle unioni civili a Fiorano

Domenico Calvano ha scritto una canzone scaricabile da Itunes per sensibilizzare sul tema della Stepchild adoption, promossa anche da Arcigay

3 MINUTI DI LETTURA





«Adesso basta». L’appello contro l’omofobia e in favore delle unioni civili è diventato un video.

L’autore è Domenico Calvano, in arte “Nico”. Fioranese nato a Stoccarda, ventinove anni, ha fatto della propria canzone un simbolo dell’impegno in favore dei diritti di tutti. «Ho già scritto a Monica Cirinnà e Laura Boldrini - ricorda il giovane - quando la prima è stata ospite a Modena ho approfittato dell’occasione per lasciarle il cd».

Cirinnà è la parlamentare prima firma del tanto discusso testo sulle unioni civili, Boldrini è il presidente della Camera. «Arcigay Italia ha dato il lasciapassare per promuovere il video - garantisce l’autore - ne ho parlato anche con Arcigay Modena. C’è la possibilità di cantare all’Onda Pride, anche se ancora non è ufficiale». Il tema invita ad assumere una posizione decisa e Nico, seppur la canzone non fosse stata scritta per questo, l’ha fatto. «È un problema attuale - spiega il cantante - considerando la crescita della famiglia e l’educazione di un bambino. Sono favorevole alla stepchild adoption e ho visto famiglie etero rovinare un bambino: quando non c’è amore non c’è coesione. La canzone è scaricabile da iTunes. Ho già avuto commenti favorevoli dalle famiglie».

Il modello del genitore etero è ripreso da un uomo e una donna all’inizio del filmato. Un padre e una madre che rimproverano, litigano, percuotono i figli (dello stesso genere).

La causa? La loro diversa inclinazione sessuale. Entrambi escono di casa in lacrime, senza per questo rinunciare ai loro sogni. Nel frattempo, entra in scena il musicista. Cammina davanti a loro, poi si ripresenta nelle case viste all’inizio.

Il suo intervento riuscirà a ricostruire l’armonia familiare? La risposta si scopre alla fine di “Adesso basta”. Se l’ultima parola richiama alla fine, per Domenico è invece l’inizio di un percorso. Aveva già compiuto passaggi in musica, senza che però gli si aprissero mai le porte del successo.

«Da piccolo ho fatto le selezioni dello Zecchino d’Oro - racconta Nico - poi verso le medie ho iniziato a studiare canto. Prima da privato, poi mi sono iscritto all’Accademia di Musica Moderna a Modena. Mi resta un esame per finire il master. Al video hanno collaborato Gianfranco Grottoli e Andrea Vaschetti».

Il sogno è diventare un musicista di professione, stabilendosi a Milano o Roma. Ha già visitato diversi Paesi da cantante negli hotel.

«Quando vivi in una struttura turistica come quelle che trovi alle Maldive, in Kenya o a Zanzibar - riconosce l’intervistato - tornare alla vita normale è difficile. Sono esperienze che servono a crescere e a saper resistere in tutto. È una palestra in cui tu resti tutto il tempo con te stesso in balia della gente. Devi sempre essere al top, sempre preciso».

C’è qualche posto legato a una brutta esperienza?

«Nel 2011 in Turchia - ricorda Nico - in un villaggio costruito velocemente, con camerieri che rubavano e il direttore che era un delinquente. Sono stati mesi difficili».

Qualche esperienza da ripetere?

«Il posto più bello sono le Maldive - risponde il giovane - ma il più significativo resta il Kenya. Lì con il niente avevi tutto».

C’è la possibilità di scrivere canzoni sui viaggi da cantante?

«Ancora non ho messo del tutto a frutto l’esperienza - prosegue Nico - se non come sensibilità. Sono ancora in fase di apprendimento. Vorrei avere un po’ più di tempo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google