«Autodromo, i raduni sono legali»
Un organizzatore spiega: «Ciò che accade fuori non è affar nostro»
«I raduni sono legali al 100%». Ecco la risposta di uno degli organizzatori dei MidNight Meeting alle proteste sollevate a Marzaglia. Il luogo è l’Autodromo, il tempo il giovedì sera.
«Le auto entrano soltanto nel paddock dell'autodromo, una per volta, parcheggiano e spengono il motore - ha spiegato l’uomo - dopo la gente fa due chiacchiere, beve un caffè o prende un gelato al bar: non vedo come tutto questo possa disturbare i vicini». Il caso era sorto quando un residente, a nome di diversi abitanti, aveva denunciato la propria «stanchezza» nel vedere «auto che sfrecciano anche ai 120 chilometri orari». «Da quando un partecipante esce dal paddock - ha risposto l’organizzatore - noi non sappiamo cosa faccia su strada pubblica e neanche è affar nostro, per questo c'è la polizia. Tuttavia, non ho mai né visto né sentito nessuno parlare di gare clandestine o altre cose simili, anche perché i controlli sono così numerosi che nessuno vuole rischiare multe o peggio». Il 17 marzo è dovuta arrivare l’ambulanza durante un incontro del giovedì sera. «Un ragazzo a bordo di un buggy da autocross, assolutamente non omologato alla circolazione su strada, è sfrecciato all'interno del paddock senza fermarsi - ha detto l’intervistato, fornendo la sua testimonianza - all'uscita per cercare di fermarlo e mandarlo via ci siamo messi davanti, lui frenando ha fatto cadere un ragazzo che era lì con noi. È stato subito portato all'ospedale con qualche lieve escoriazione. Abbiamo denunciato poi tutto alla polizia e l'altro organizzatore è andato a testimoniare contro quello che ha "investito", a testimonianza che siamo noi per primi a voler che vada tutto liscio ai nostri raduni». «Per la maggior parte del tempo non c’è rumore - ha ripreso un partecipante - ma ovviamente le macchine devono entrare ed uscire dell'autodromo passando per le strade circostanti». (g.f.)
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