Guida sicura, test e “incidenti” per i ragazzi
Centinaia di studenti al volante: prove su bagnato e slalom per imparare ad affrontare i pericoli
Centinaia di studenti al volante per mettersi alla prova e imparare, divertendosi, a gestire le situazioni di pericolo che ogni giorno possono incontrare sulla strada. È questo lo scopo del progetto Ready2go, che a Sassuolo, grazie alla collaborazione tra Aci Modena, Comune e associazione Aigvs, ha permesso a tutti gli studenti delle classi quinte delle scuole superiori sassolesi e del distretto di effettuare, all’autoporto, una prova pratica su un percorso di guida sicura, allestito dall’Aci, che ha messo a disposizione anche gli istruttori di guida, i tecnici (uno dei quali proveniente direttamente dal circuito di Vallelunga) e le auto, con e senza Abs. Ieri l’ultima delle giornate in calendario, che ha visto cimentarsi nelle prove alcuni giovani del Baggi, alla presenza del comandante della municipale Stefano Faso. «Questo evento, parte di un più ampio progetto nazionale – ha spiegato il coordinatore di Aci Modena, Marco Carnevali – fa parte delle attività istituzionali dell’Aci, che oltre ad occuparsi di scuola guida ha da sempre come obiettivo la sicurezza sulle strade e l’educazione degli automobilisti. Ai ragazzi, oltre ad alcune ore di teoria, nelle quali abbiamo spiegato la fisica che governa le reazioni dell’automobile e posto l’accento sulle regole che tutti debbono rispettare, tra cui le nuove norme in materia di omicidio stradale, è stato fatto provare un percorso che prevede la simulazione di una frenata con acquaplaning, sia con Abs sia senza questo importante dispositivo. Molti non sono riusciti ad evitare l’ostacolo ma quello che conta è che si siano resi conto di cosa significa perdere il controllo dell’auto e che abbiano imparato a non avere paura della vibrazione del pedale, che l’Abs provoca quando entra in azione. Questi corsi consentono agli automobilisti di imparare le tecniche necessarie per affrontare le situazioni di pericolo che sono sempre dietro l’angolo, senza farsi prendere dalla paura, che è spesso la causa di errori fatali».
Ai giovani automobilisti, destinatari di un vero e proprio regalo (i corsi di guida sicura normalmente hanno costi molto elevati) è stato fatto anche provare uno slalom tra i birilli, tenendo le mani ferme sul volante. Soddisfazione per la buona riuscita del progetto, che rientra in un protocollo firmato da Comune, Aigvs e Aci, anche dal vicesindaco Maria Savigni e dalla presidente dell’associazione Giovani Vittime della Strada, Laura Caldarella, che sta ora lavorando ad una giornata dedicata alla guida sicura aperta a tutta la cittadinanza, con un circuito di prova in una piazza del centro storico. Aigvs da anni, infatti, organizza progetti e incontri nelle scuole, per sensibilizzare i ragazzi alla guida sicura e a stili di vita responsabili.
Andrea Gilioli
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