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Inaugurata la “Limonaia”, ospiterà adolescenti fragili

Inaugurata la “Limonaia”, ospiterà adolescenti fragili

FORMIGINE. «Come si risponde alla fragilità?». è la domanda posta dal parlamentare Matteo Richetti. Per decine di giovani del territorio c’è una nuova soluzione: è “La limonaia” inaugurata nel nuovo...

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FORMIGINE. «Come si risponde alla fragilità?». è la domanda posta dal parlamentare Matteo Richetti. Per decine di giovani del territorio c’è una nuova soluzione: è “La limonaia” inaugurata nel nuovo complesso di Villa Sabbatini. Un tassello che si aggiunge a un importante puzzle sociale. Ne fanno parte il centro diurno socio-riabilitativo per disabili, la sede dei volontari dell’Avap, l’Opera Pia Castiglioni e la Friends’ House.

Nella nuova sede semi-residenziale saranno accolti minori tra gli 11 e i 17 anni, che si confronteranno con esperti del Dipartimento di salute mentale dell’Ausl. I professionisti daranno loro un aiuto per superare gli ostacoli quotidiani nelle autonomie, nelle relazioni e nella consapevolezza delle competenze. A coordinare la squadra c’è la psicoterapeuta Antonella Riccò. «Le attività partiranno a settembre - ha spiegato - anche se in estate ci saranno già gruppi su temi specifici. Lo scorso anno eravamo in un’altra struttura e abbiamo avuto 138 giovani: un record. L’anno prima erano stati 70 e 40 nel 2013. Possiamo accogliere fino a due gruppi alla volta, quindi fino a 24 ragazzi».

Lo spazio, già sede degli Alpini, è stato riqualificato. All’esterno c’è un parco da condividere con i partecipanti alle altre attività. «Senza le famiglie, le comunità, il contributo del volontariato e il contesto curante - ha riconosciuto Massimo Annicchiarico, direttore generale dell’Ausl - anche il lavoro dei nostri tecnici produrrebbe risultati limitati».

Non sono mancati gli stimoli per fare meglio. «Dobbiamo fare il punto sulla neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza - ha spronato Sergio Venturi, assessore regionale alla Salute - l’ultima volta di cui ce ne siamo occupati in modo serio era l’inizio del Duemila».

«Dobbiamo lavorare insieme», ha riconosciuto Francesco Tosi, assessore alle Politiche sociali dell’Unione. Presto ci potrebbe essere un nuovo taglio del nastro con la Casa della Salute. «Realizziamo i progetti», ha garantito il sindaco Maria Costi.

Gabriele Farina

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