Gazzetta di Modena

Modena

Una "Rotonda" di buon cibo a Modena

Gli chef che hanno animato i portici di Modena
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Gli chef che hanno animato i portici di Modena

Oltre un migliaio di persone a passeggio per il centro con l'iniziativa di street food che ha portato in città dieci grandi chef

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MODENA Il tempo non proprio primaverile non ha minacciato la riuscita di "Cucina Rotonda", l'happening organizzato dal Consorzio Modena a Tavola con ospiti d'eccezione come gli chef emiliani appartenenti ai Jeunes Restaurateurs d'Europe, ovvero il top della gastronomia di tutta Europa.

La formula del percorso sotto i portici con la possibilità di dialogare con gli chef, ha riscosso molto successo e le presenze di sono attestate attorno al migliaio, tutti rigorosamente con piumino e sciarpa, ma fermamente motivati a provare le ricette proposte con le formule studiate appositamente per far scorrere le file senza creare lunghe attese.

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Le tappe di degustazione sono state tre: sotto al portico del Collegio, via San Carlo e corso Canalgrande. Gli chef ai fornelli 10: tre in rappresentanza dei Jeunes Restaurateurs d'Europe e sette del consorzio Modena a Tavola.

Conosciamoli meglio e vediamo cosa hanno proposto: gli chef ospiti sono Aurora Mazzucchelli del ristorante Marconi di Sasso Marconi in provincia di Bologna che ha proposto una rivisitazione all'emiliana dell'Arancino siciliano, Carla Aradelli del ristorante Riva di Ponte sull'Olio in provincia di Piacenza ha presentato il salame cotto in gabbia con asparagi piacentini e aceto balsamico tradizionale di Modena e Alberto Faccani del ristorante Magnolia di Cesenatico in rappresentanza della Romagna con una lasagnetta con asparagi, pecorino di fossa e limone.

Gli chef modenesi con i loro piatti erano: Gianluca Soncini della trattoria del Campazzo con il roast-beef, erbette fresche, curry masala ed aceto balsamico tradizionale di Modena; Cristian Facchini e Davide Forghieri dell'Osteria Emilia con gelé alla ricotta di Bianca Modenese su biscotto al cioccolato e amaretto, guarnito con amarena brusca igp; Stefano Corghi de "Il Luppolo e l'Uva" con la spuntatura di Lombo di Maiale nostrano in lenta cottura glassata con salsa barbecue all'aceto balsamico di Modena con catalogna saltata al peperoncino e fiori di Luppolo; Emilio "Ninni" Barbieri di "Strada Facendo" con il suo Cheesecake al Parmigiano Reggiano, pera igp dell' Emilia mostardata, tuile e croccante al Lambrusco; Massimiliano Telloli dello "Stallo del Pomodoro" con il dolce Tenerina; Carlo Gozzi de "L'Incontro" con il "Mostardì" alla Mostarda fina di Carpi; Marco Messori dell'Osteria della Cavazzona con la battuta di manzo alla modenese.

La gente si è dimostrata molto interessata alle creazioni degli chef e si sono informati sulle cotture, sulle calorie, sulla reperibilità degli ingredienti. Il premio simpatia va ad una signora di 89 anni che ha fatto tutto il percorso enogastronomico da sola, interessatissima a scoprire nuovi sapori.

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