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continua il braccio di ferro

Vigili contro Giunta: «Controlli stradali solo per fare cassa»

È molto lontana la pace tra le organizzazioni sindacali (Sulpl e Uil), e l’Amministrazione municipale relativamente alla nuova organizzazione del lavoro degli agenti introdotta dalla comandante Susi...

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È molto lontana la pace tra le organizzazioni sindacali (Sulpl e Uil), e l’Amministrazione municipale relativamente alla nuova organizzazione del lavoro degli agenti introdotta dalla comandante Susi Tinti.

In attesa dell’assemblea dei vigili urbani, il sindacato ha proclamato il blocco dello straordinario dal 7 maggio al 5 giugno. «Il forte e crescente malessere tra gli operatori all'interno del Comando, - spiegano Uil e Sulpl - non esclude che dopo l'assemblea venga individuata una nuova giornata di sciopero. La nuova riorganizzazione - spiegano i sindacati - sta palesemente creando grave inefficienza e scarso controllo del territorio con ricadute che di conseguenza potrebbero minare la sicurezza dei cittadini. Dopo l'avvio della nuova riorganizzazione, a seguito della rotazione del personale, le pattuglie sul territorio scarseggiano e per far fronte a ciò vengono reclutati operatori da altre specialistiche, come ad esempio il nucleo informatori, creando ulteriore disagio e ritardi ai cittadini in attesa di pratiche anagrafiche quali residenza, cittadinanza, irreperibilità, ecc. Inoltre, sono spostati agenti da un territorio ad un altro creando scoperture nei territori di partenza».

«Nonostante ciò - prosegue il sindacato - l’amministrazione e la comandante fanno orecchie da mercante; riteniamo che si eviti di cercare di porre rimedio ad una riorganizzazione partita con un sostanziale deficit di organico. Una causa di questo riteniamo sia soprattutto l’organizzazione attuata per istituire nuovi nuclei di controllo del vicinato, in soccorso di una Polizia Municipale ormai in difficoltà, che ha generato una moltitudine di recettori senza avere poi il personale per risolvere tali situazioni. Unico interesse ai vertici della polizia municipale ci sembra siano l’istituzione continua e capillare di posti di controllo stradale, quasi sempre nelle stesse strade, finalizzati esclusivamente a rimpinguare le casse comunali con le sanzioni e non al presidio del territorio ed in funzione anche dei frequenti reati predatori che colpiscono le fasce più deboli della cittadinanza. Ci scusiamo - concludono i vigili - fin da ora con la cittadinanza se le nostre azioni sindacali creeranno un qualche disagio, ma stiamo lottando per avere in futuro un servizio ed una organizzazione più efficiente, costruita sulle reali esigenze della cittadinanza».

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