Formigine, furto di pannelli solari: bottino di 240 mila euro
I ladri hanno agito indisturbati. Dopo aver tagliato le reti di recinzione sui terreni di un impianto di produzione a Corlo, hanno fatto sparire 600 lastre per la produzione di energia elettrica
FORMIGINE. I ladri hanno agito indisturbati e in poche ore hanno messo in ginocchio l’impianto di produzione di energia elettrica nei campi di Corlo. Nella notte del 29 aprile si sono introdotti nell’area recintata di proprietà della società Re Sole, con sede in via Selmi a Modena, e hanno portato via 600 pannelli solari. Un lavoro metodico che ha permesso ai ladri di far sparire impianti del valore di 240 mila euro, portandoli via probabilmente su camion e furgoni. Un colpo studiato a lungo evidentemente, vista l’organizzazione e la logistica per effettuare il colpo. Prima è stato necessario tagliare la recinzione e poi, dopo aver creato il varco, hanno fatto uscire uno a uno i pannelli, caricandoli sui mezzi già pronti nelle vicinanze. Con ogni probabilità sentinelle appostate nelle vicinanze erano pronte a far sparire i complici in caso d’allarme. E al tempo stesso è stato necessario trovare un deposito clandestino dove nascondere il bottino e i mezzi. Sul furto stanno conducendo le indagini i carabinieri.
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