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Aimag, ok dei sindacati: «Fusione ma con riserva»

Aimag, ok dei sindacati: «Fusione ma con riserva»

Cgil, Cisl e Uil: «Bisogna garantire la qualità dei servizi e l’equità delle tariffe» Dai sindaci arrivano rassicurazioni. Presto un documento con le linee guida

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rNessun veto da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uil alla fusione di Aimag con un’altra multiutility. Ma c’è una raccomandazione: «Resti pubblica».

Insomma i sindacati non sono pregiudizialmente contrari all’ipotesi che l’azienda guidata da Mirco Arletti si fonda con un’altra multiutility, «purché l’eventuale nuova azienda applichi le condizioni contrattuali e previdenziali di miglior favore, salvaguardi le professionalità presenti in Aimag, conservi i tratti distintivi di Aimag, mantenga in mani pubbliche la maggioranza del pacchetto azionario e la governance».

Lo hanno detto Cgil Cisl Uil e le rispettive categorie dei settori gas-acqua-igiene ambientale nel corso di un incontro con i sindaci dei Comuni azionisti di Aimag.

«Volevamo conoscere i contenuti delle manifestazioni di interesse e valutare i possibili scenari futuri, in quanto riteniamo il ruolo di Aimag strategico nel territorio, sia come datore di lavoro che come gestore di servizi pubblici essenziali – spiegano i sindacati confederali e di categoria in una nota diffusa nella giornata di ieri - Abbiamo di conseguenza presentato ai sindaci il nostro documento, denominato “Linee di indirizzo dopo le manifestazioni di interesse”, e abbiamo riscontrato una sensibilità condivisa dagli amministratori locali sui temi da noi posti, in particolare sul lavoro. A nostra volta – continuano i sindacati Cgil Cisl Uil e le rispettive categorie dei settori gas-acqua-igiene ambientale – valutiamo positivamente il percorso che i sindaci intendono sviluppare in modo trasparente per giungere alla fusione e integrazione di Aimag con un’altra società».

I sindacati quindi esprimono piena soddisfazione sull'incontro avuto con i primi cittadini. Le rassicurazioni chieste, insomma, pare siano arrivate senza condizioni. Si tratta di garanzie sul futuro di Aimag, sull’impegno a mantenerne tutti gli asset, a garantire il rapporto con il territorio, coniugare lo sviluppo della multiutility con la qualità dei servizi, l’equità e sostenibilità delle tariffe chieste ai clienti, cioè i cittadini del territorio su cui svolge la propria attività Aimag. Nei prossimi giorni Cgil Cisl Uil, unitamente alle rispettive categorie dei settori gas-acqua-igiene ambientale, invieranno formalmente il testo delle linee di indirizzo alle pubbliche amministrazioni azioniste Aimag ed entro fine estate si rivedranno con i sindaci per condividere un documento finale.

Resta da vedere a questo punto se i Comitati cittadini fortemente contrari a fusioni della multiutility Aimag in entità di dimensioni maggiori, accettino queste rassicurazioni date ai sindacati oppure continueranno nella loro battaglia.

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