Gazzetta di Modena

Modena

Catturato narcotrafficante dopo una caccia di 13 anni

di Francesco Dondi
Catturato narcotrafficante dopo una caccia di 13 anni

Arrestato all’aeroporto con 9 chili di cocaina nascosti dentro ad una valigia I carabinieri si mettono sulle sue tracce e lo bloccano in un appartamento

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È servito il fiuto e la costanza dei carabinieri del Nucleo Investigativo per arrestare un 51enne modenese, colpito da un provvedimento di carcerazione emesso dal tribunale di Milano. Deve scontare tre anni e otto mesi di galera per la condanna emessa da un giudice meneghino per traffico internazionale di stupefacenti. Perché D.B. era stato arrestato all’aeroporto di Malpensa, bloccato prima di uscire dallo scalo. Le forze dell’ordine in servizio lo avevano sorpreso con una valigia piena zeppa di cocaina. Era appena atterrato dall’Olanda dove aveva imbarcato nove chili di cocaina purissima, destinata chissà a quale mercato italiano. Finito in galera, il 51enne era poi stato rimesso in libertà e aveva intrapreso il lungo percorso giudiziario, durato addirittura 13 anni visto che l’arresto in flagranza risale al 2003.

Il grossista internazionale aveva atteso la sentenza. Fino al 2014 era stato seguito dai Servizi sociali a cui il tribunale lo aveva affidato come “messa alla prova” ma poi aveva fatto perdere le proprie tracce o comunque non si era mai più presentato agli investigatori per essere trasferito in galera dove scontare la pena. Ci hanno allora pensato i carabinieri del Nucleo Investigativo a bloccarlo e a trasferirlo al Sant’Anna. Ma l’arresto non è stato dei più agevoli e anzi ha richiesto uno sforzo notevoli all’Arma. A metà marzo era arrivata l’ordinanza di arresto al comando provinciale di Modena, firmata dal giudice di Milano. E quasi in contemporanea i militari avevano avviato una serie di controlli, necessari a confermare la presenza del 51enne in terra geminiana, dove è conosciuto per diversi reati contro il patrimonio, truffa e danneggiamento oltre, ovviamente alla detenzione di sostanze stupefacenti. Ma l’uomo era come svanito nel nulla. I carabinieri non hanno però desistito, certi di trovarlo ancora in città. Ne sono seguiti appostamenti mirati e una serie di servizi necessari a stringere il cerchio intorno al grossista della cocaina. E sabato sera è cattato il blitz, non appena gli investigatori hanno avuto il sentore che quell’uomo fosse proprio il ricercato.

I militari sono entrati in azione in via Castelvetro mentre il 51enne stava per “rifugiarsi” in un appartamento di cui non è proprietario e nemmeno affittuario. Addirittura quell’indirizzo non risulta neppure indicato come suo domicilio. Aveva fatto le cose per bene per non farsi intercettare, ma alla fine ha dovuto desistere e le manette sono scattate puntuali e senza violenze.

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