Enrico di San Felice attraversa le Alpi di corsa
Nuova impresa da 640 km dell’operaio di San Felice e per “riposarsi” farà la maratona di Ginevra
SAN FELICE. È partita il l 28 aprile da Tirano la nuova avventura di corsa di Enrico Monari, sanfeliciano, operaio della Emilplast di San Prospero e capitano della squadra podistica dell’Avis di San Felice. Un’avventura anche più difficile di quella che lo scorso anno, partendo da San Felice, lo portò a Roma, in Vaticano. Il viaggio di Enrico, fino a pochi anni fa ben oltre il quintale eoggi in ottima forma, lo sta portando a cavallo delle Alpi, con dislivelli impegnativi e trasferte che vanno dai 50 ai 70 chilometri tutti i giorni, di corsa e con lo ziano in spalla.
«La mia avventura - racconta - si concluderà l'8 maggio a Ginevra». Perchè quel giorno, giusto per riposarsi, Enrico si è iscritto alla maratona (42km) in programma nella città elvetica. «È un giro più difficile di quello affrontato nel 2015 con arrivo a Roma, quasi tutto il percorso è in alta montagna dove adesso c'è ancora molta neve», racconta. Dopo essere stato una prima volta in Svizzera, domani sarà ad aosta Punti più impegnativi il passo del Bernina con i suoi 2328 metri e il passo San Bernardo a quota 2469, poi passo 5 vette a 785, per un totale di 640 km. Enrico, alle prese con il freddo e la neve di questi giorni, tiene dalla partenza un diario su facebook, nel quale racconta imprevisti e disavventure, oltre agli splendidi panorami.
«Dire dura è poco - ha raccontato al termine della prima tappa - km 64 in 11 ore. Però il paesaggio stupendo mi ha distratto dalla fatica. Vado quasi sempre per i sentieri, non si incontra nessuno, è davvero speciale», aggiunge, sostenuto tramite il telefonino e i social da tanti appassionati podisti e camminatori che fanno il tifo per lui. (ase)
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