Via Emilia centro, i giardinieri sistemano il glicine di papa Pio VI
Il glicine è ancora lì, nel cortile dell'ex palazzo Reale di via Emilia centro, dal 1799 e lo scorso anno ha sofferto non poco. Oggi la condizione di questo ultracentenario “monumento” verde...
MODENA. Il glicine è ancora lì, nel cortile dell'ex palazzo Reale di via Emilia centro, dal 1799 e lo scorso anno ha sofferto non poco. Oggi la condizione di questo ultracentenario “monumento” verde vincolato dalla Soprintendenza è ottimale, spiega chi abita nello stabile, ma fino a pochi mesi c'era preoccupazione.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.13272062:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/04/10/fotogalleria/in-centro-a-modena-un-glicine-del-1799-minacciato-da-un-cantiere-1.13272062]]
I particolari li spiega Enrico Manzini, amministratore del condominio: «Questa enorme pianta posizionata ai tempi di papa PIo VI soffriva perché, con le sue radici lunghe dieci-dodici metri pescava l'acqua necessaria al suo mantenimento dalla rete fognaria di un edificio dietro il nostro».
«Questa cosa, ovviamente non andava bene, ma ora grazie al lavoro dei giardinieri non dovrebbero esserci problemi e tutto pare risolto. In ogni caso facciamo controllare la pianta da un esperto di verde per due volte all'anno: nel cortile ci sono lavori in corso per il rifacimento del tetto che non danneggiano la pianta, entro tre mesi comunque contiamo di concluderli».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13268275:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/04/10/news/il-glicine-di-papa-pio-vi-rischia-di-morire-1.13268275]]
Nei giorni scorsi la “Gazzetta” aveva raccontato della preoccupazione di alcuni residenti della zona per questo importante glicine che raggiunge i dieci metri di altezza ed è diffuso per svariate decine di metri quadrati. Un rampicante secolare, che ha una storia ed è carico di ricordi da parte di chi abita nei paraggi.
La situazione ieri, a una occhiata non professionale, sembrava dunque tranquilla: anche se i lavori in corso, con la presenza di numerosi mezzi all'interno del cortile e dei muratori sul ballatoio, non facilitano certo la normale vita della pianta al momento ogni allarme pare dunque rientrato. Quella di via Emilia centro è la pianta più importante della città, oltre ad essere una delle più antiche. Parliamo quindi di un glicine che, facendo le debite proporzioni, può essere paragonato alla Ghirlandina se parliamo di monumenti architettonici.
Il celebre rampicante, nome scentifico Wisteria, risale al 1799, nei giorni in cui papa Pio VI venne in città. In quella occasione donò la pianta, presente nell'ex Albergo Reale, un luogo storico che forse pochi conoscono. In quelle stanze, a partire dal 1765, dal 1816 il duca Francesco IV d'Austria d'Este volle che fossero ospitati i dignitari in visita sotto la Ghirlandina.
Stefano Luppi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
