Pausa di un anno per la Festa della Libertà
"Libertà è…prendersi una pausa". Comincia così il comunicato con cui l'Associazione C'è Caos di Zocca, da anni organizzatrice della Festa della Libertà, ha annunciato un anno di stop per il festival....
"Libertà è…prendersi una pausa". Comincia così il comunicato con cui l'Associazione C'è Caos di Zocca, da anni organizzatrice della Festa della Libertà, ha annunciato un anno di stop per il festival. Da quasi vent'anni, la Festa della Libertà ha attirato a Monte San Giacomo di Zocca un numero sempre crescente di giovani amanti della musica e della natura e artisti provenienti da tutta Italia. Una crescita esponenziale che ha portato l'associazione culturale alla consapevolezza della necessità di una riorganizzazione. Un percorso di sistemazione che richiede tempo, e da qui la decisione di non fare l'edizione 2016. Commenta Sean Cattani, presidente di C'è Caos: «Desideriamo ringraziare tutti gli artisti, vera anima della manifestazione e i partecipanti, fino a 10.000 giovani a edizione, che in quasi 20 anni di Festa della Libertà hanno “occupato” gioiosamente questo angolo di Appennino. Grazie anche alla direzione artistica e tecnica e a tutti i volontari. Un ringraziamento speciale anche agli sponsor e ai fornitori sempre impeccabili, pazienti, cortesi. Grazie a Comune di Zocca, Provincia e Regione per aver patrocinato l'iniziativa e a Hera con la quale abbiamo portato avanti il progetto Ecofestival. Prezioso anche il contributo delle associazioni di volontariato del nostro territorio con le quali collaboriamo da sempre». «Il nostro obiettivo - continua l'associazione - è quello di tornare quanto prima a richiamare a Monte San Giacomo giovani e artisti da tutta Italia. Siamo aperti anche a proposte di collaborazione che possono essere inviate via mail a neverending@festadellaliberta.it».
Amareggiato il sindaco Pietro Balugani: «Mi auguro che la pausa non duri più di un anno perché la Festa della Libertà ha dato negli anni un notevole valore aggiunto al nostro territorio ed è parte integrante del progetto “Zocca Paese della Musica”. Nonostante le notevoli dimensioni raggiunte, l'evento è tutt'ora organizzato da volontari: questo non fa che sottolineare ancora una volta l'importanza del volontariato». L'annuncio arriva proprio alla vigilia della presentazione ufficiale in Sala Consiliare, del progetto “Zocca Paese della Musica”, fortemente voluto da amministrazione e Scuola di musica Massimo Riva.
Federico Covili
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