Gazzetta di Modena

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Temple, pace coi residenti e nuove idee

L’associazione giovanile Pandora: «Iniziative rivolte a tutte le età per migliorare la convivenza»

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L’associazione giovanile Pandora continua a proporsi come fucina di eventi e intrattenimento al Temple bar e negli spazi vicini. Superati (o quasi) anche i contrasti che i residenti hanno avuto con le precedenti gestioni del locale, punto di riferimento per centinaia di giovani sassolesi, in qualsiasi periodo dell'anno, attratti anche dall'offerta di iniziative che viene loro proposta.

«Con il vicinato – conferma Tommaso Simonini, uno dei responsabili del gruppo - abbiamo fatto vari incontri fin dal momento del nostro insediamento due anni fa. Dopo quell'approccio non abbiamo più ricevuto lamentele né da parte loro ne da altri, quindi , se devo definire il rapporto con chi abita nella zona posso senza dubbio usare l'aggettivo “buono”. Siamo sempre disponibili, e rinnoviamo l'invito a chiunque voglia proporre iniziative o porgere critiche costruttive che vadano nella direzione di migliorare la convivenza tra i giovani sassolesi associati che frequentano il nostro locale e coloro che vivono a pochi metri da noi». Passando alle iniziative dell'estate, nei giorni scorsi sono già stati anticipati alcuni nomi che daranno lustro all'edizione 2016 dello “Youth festival”, dagli Eiffel 65 a Gene Gnocchi.

Cos'altro ci puoi anticipare?

«Quest'anno è sicuramente l'edizione più importante – spiega - perché ci siamo spinti tanto in avanti ed abbiamo deciso che sarà dedicata a tutte le generazioni, non più solo ai giovani; questo perché crediamo che tutta la città si debba riunire attorno ad un festival che chiama ospiti di un certo calibro e nel quale oltre 70 ragazzi volontari (tutti studenti o lavoratori) daranno il loro aiuto per più di una settimana. Il tutto realizzato in un posto unico, uno dei parchi più importanti di Sassuolo con il palazzo ducale a fare da sfondo. Tornando ai rapporti coi vicini, in occasione del festival anticipo che chiuderemo la strada con accesso limitato per loro, in modo da non creare problemi logistici e di traffico. Abbiamo saputo che qualcuno ha storto il naso quando è stato presentato il bilancio nel quartiere per questa settimana di festa. Vorrei dire che questa reazione non fa bene in quanto la città si deve mostrare unita verso questo tipo di iniziative».

Per il resto dell'estate cosa proponete?

«Sulla falsariga dell'anno scorso – chiude Simonini - abbiamo studiato un programma che prevede tanti eventi distribuiti nel periodo culmine di maggio giugno e luglio. 30 eventi in 3 mesi, quasi uno ogni 3 giorni, tutti gratuiti e ovviamente riservati ai soci. Tra i più importanti il cinema estivo all'aperto e il contest musicale delle band locali; da ricordare inoltre la Temple championship». (A.Scibona)

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