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Farmaci: condannato body builder

Farmaci: condannato body builder

Utilizzò prescrizioni su carta medica rubata per procurarsi sostanze “proibite”

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Condannato a un anno e due mesi per ricettazione di ricette mediche. Non è un gioco di parole, ma l’accertamento fatto dal tribunale del possesso di carte timbrate sottratte a un medico e utilizzate da un esperto di body building modenese.

L’uomo vive nella nostra provincia e partecipa anche a competizioni allenandosi duramente.

Nel 2013 però decise di darsi una “spinatarella” per tonificarsi più in fretta con metodi certo non consentiti. Non si parla di farmaci dopanti ma di farmaci che comunque non sono consentiti per l’utilizzo improprio che può farne un body builder: aumentare la massa muscolare e ossigenarsi. Fatto sta che un giorno si è presentato in farmacia e ha mostrato due ricette firmate da un medico per sua sorella che gli permettevano di accedere a questi farmaci. Il farmacista insospettito gli ha spiegato che non disponeva di quei medicinali e che doveva ordinarli. Gli ha chiesto di passare nel pomeriggio. Ma quando è tornato ha trovato gli agenti della polizia di stato che gli hanno sequestrato le ricette.

Durante al perquisizione in casa sua sono state trovare altre ricette e riferimenti a uno psichiatra modenese. Anche casa sua è stata perquisita e la polizia ha trovato ricette intestate e timbrate da un medico che lavora anche nel carcere di Sant’Anna. Un furto inspiegabile. In questo caso però, nel corso del processo, il difensore (avvocato Luca Scaglione) ha dimostrato che i due erano colleghi e condividevano una scrivania: un disguido, insomma. Per questo lo psichiatra è stato assolto. (c.g.)

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