Gazzetta di Modena

Modena

Laurea honoris causa a Franco Fontana

di Michele Fuoco
Laurea honoris causa a Franco Fontana

Gli sarà assegnata dall’Accademia di Belle Arti. Un anno di premi e di grandi mostre per il maestro della fotografia

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Una seconda laurea per Franco Fontana. Questa volta a conferire la "Laurea Honoris Causa in Fotografia" al modenese, ritenuto uno dei più noti artisti della fotografia internazionale, è Laba-Libera Accademia di Belle Arti di Brescia.

La cerimonia si svolgerà domani alle 14 nell'Aula Magna dell'Accademia, in via Don G. Vender 66, dove Fontana sarà insignito, per mano del direttore Roberto Dolzanelli, del prestigioso titolo accademico “per l'uso originale ed innovativo del colore, per l'interpretazione dei paesaggi naturali ed urbana in chiave cromatica e per la vita dedicata alla fotografia”. L'artista è ben noto anche a Brescia, per aver tenuto alla Laba una lectio magistralis per l'inaugurazione dell'anno accademico.

Un importante riconoscimento che si aggiunge all'altra "Laurea Honoris Causa in design del prodotto ecocompatibile" che Fontana ha ricevuto, il 18 settembre 2006, dal Consiglio di Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Anche, in questo caso, erano forti i legami con quell'ateneo torinese, dove il suo lavoro era stato molto apprezzato durante il workshop "Creatività in Polaroid" per il corso di laurea in disegno industriale".

L'artista è tra i prescelti per il primo premio "Caffeina Polis Made in Italy" che si svolgerà a Viterbo il 3 luglio, nell'ambito del "Festival Caffeina" (decima edizione) che per dieci giorni offre 400 eventi. Fontana sarà premiato come "maestro internazionale nel campo fotografico che ha saputo scalare vette mondiali, autentico rappresentante del "made in Italy" artistico di successo".

Per il fotografo modenese è in arrivo anche il "Premio Gruppo del Colore" che gli sarà assegnato dal comitato di presidenza dell'associazione il 9 settembre, nel corso della conferenza annuale al Politecnico di Torino. Il premio, che alla prima edizione dello scorso anno è andato allo chef Gualtiero Marchesi, è dedicato a quanti si sono distinti nell'ambito della propria attività professionale, scientifica e progettuale, nel campo del colore.

Una pioggia di premi, tutti di rilievo, di cui l'artista (il suo nome risulta, unico italiano, nel volume dei contemporanei 1940-1979 della "Storia dell'Arte", in quattro tomi, della National Geographic) non può che essere felice, anche perché da anni gli arride anche un'attività espositiva internazionale. Nel 2012 il suo nome figurava tra gli autori (italiani soltanto Bragaglia, Ghirri e lui) nella mostra "La fotografia in 100 capolavori" presso la Bibliothèque Nationale de France a Parigi.

Dal 2 giugno al 23 ottobre Fontana parteciperà, in occasione del 70° anniversario della nascita delle Repubblica, alla rassegna "Extraordinary Visions/ L'Italia" al MAXXI (Museo nazionale delle Arti del XXI secolo) di Roma, dove il Bel Paese viene raccontato con l'occhio dei maggiori fotografi italiani e internazionali che hanno posato lo sguardo sull'Italia. Una riflessione con oltre "100 visioni" d'autore che indagano sull'Italia contemporanea.

Altro appuntamento di primo piano per Fontana è la collettiva "Without Land/Senza Terra", da 27 maggio all'Isola di San Servolo. Si tratta di un evento collaterale (ci sono pure Gillo Dorfles, Tullio Altan, Luca Alinari, Omar Galliani, Lucio Del Pezzo...), con diversi aspetti delle arti visive, della Biennale di Architettura di Venezia. "Ciò che questo progetto vuole dimostrare - sostiene il curatore della mostra Boris Brollo - è che qualsiasi uomo, e primo fra questi l'artista (pittore, poeta o musicista), è senza terra perché la vera Terra che lo nutre e che lo ospita è la sua cultura".

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