«Omofobia, il problema è tra noi»
Un mese di iniziative di Comune e Arcigay per combattere la discriminazione
La discriminazione? È ancora un problema, anche a Modena. «I dati sul bullismo per discriminazione sessuale sono in aumento», ha riconosciuto Andrea Bosi, assessore alle Pari Opportunità. Il Comune ha presentato un mese d’iniziative con l’Arcigay. «Le cifre sul bullismo a scuola non sono incoraggianti - ha ripreso Francesco Donini, vicepresidente dell’associazione - perché le ultime ricerche mostrano come almeno il 50% dei giovani gay, lesbiche, trans denunciano episodi di bullismo. Coloro che denunciano sono sempre la punta dell’iceberg. Ci sono anche stati casi eclatanti quest’anno. Noi combattiamo il bullismo in genere».
Da un’offesa alla tragedia il passo può essere breve per chi non ha in sé una forza di volontà adeguata né un sostegno da parte della famiglia o degli amici. Eppure, basterebbe riconoscere che siamo tutti uguali nella nostra diversità. “Siamo tuti uguali diversi” è il motto scelto per gli eventi, il cui cardine sarà martedì 17 maggio. Quel giorno, infatti, si celebrerà in tutto il mondo la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Il suffisso è una parola greca che indica una “paura immotivata” e, di riflesso, un pregiudizio. Quel giorno, ai piedi della Ghirlandina, saranno distribuiti triangoli rosa con un testo. In ognuno sarà raccontato un episodio a sfondo omofobo avvenuto nella nostra città dal 17 maggio scorso. Alle 17 Bosi presenterà il convegno Omofobia e sessismo a Modena nella facoltà di Economia. Durante l’incontro saranno ripresi i dati di una ricerca sul nostro territorio, illustrati già il 6 novembre scorso. Alle 21 il cinema Astra sarà la sede della proiezione del film “Pride”, termine inglese per indicare orgoglio. La partenza ufficiale sarà oggi a Giurisprudenza. Dalle 12 alle 13.45 si parlerà di Generi e media nell’aula O. attivo un banchetto informativo. Lunedì 16, alle 10.30, sarà siglato alla Camera del Lavoro un protocollo d’intesa. A firmarlo sia la Cgil sia le associazioni che rappresentano lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali. «L’idea è entrare nei posti di lavoro - ha aggiunto Alberto Bignardi, presidente dell’Arcigay - formando coloro che nei sindacati devono stimolare la sensibilità. Stiamo portando Arcigay nelle scuole. Gli incontri con i presidi tranquillizza i genitori, si sono ridotti a pochissime voci i punti discriminanti». Sabato 21 piazza Mazzini ospiterà alle 17 un flash mob sulle note (anche) di “Adesso basta” del fioranese Domenico Nico Calvano. È stato lanciato un contest fotografico, la cui premiazione avverrà domenica 29 alle 19 in occasione della Biblioteca Vivente in piazza San Francesco. Domenica 8 maggio il parco Ferrari sarà la sede de La Festa delle famiglie. In programma, durante l’iniziativa in generale, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche.
Gabriele Farina
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