Gazzetta di Modena

Modena

Più aiuti a famiglie con anziani

di Valeria Cammarota
Più aiuti a famiglie con anziani

Da venerdì il “Caregiver day” dedicato a quanti assistono non autosufficienti

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A distanza di un mese dalla presentazione romana, il deputato modenese del Pd Edoardo Patriarca, ha illustrato nel corso di un incontro pubblico con i cittadini i contenuti della proposta di legge che riconosce e valorizza il ruolo dei caregiver familiari. In Italia sono più di 3 milioni e 300 mila le persone che, nel contesto familiare, si prendono cura con continuità di anziani, malati, disabili e si prevede che, in una proiezione a venti anni, ad ogni 100 adulti in età lavorativa corrisponderanno 247 over 65 (un giovane adulto ogni tre persone anziane circa). È nell’ottica di un tema tanto sensibile quanto urgente che si pone la 6° edizione del “Caregiver Day”, manifestazione annuale dedicata a quanti assistono con amore, ma tra non poche difficoltà psicologiche e fisiche derivanti da questo ruolo, un proprio famigliare non autosufficiente. Da venerdì al 29 maggio, dunque, si svolgeranno i tanti appuntamenti (alcuni soggetti a prenotazione, ma tutti gratuiti) promossi e organizzati dalla cooperativa “Anziani e non solo” di Carpi, con il contributo dell’Unione Comuni Terre d’Argine e il patrocinio di Ausl Modena, Regione Emilia Romagna e Carer. Undici giorni tra momenti di spettacolo (4), laboratori (3) e convegni (4). Quest’anno, inoltre, a rafforzare il carattere regionale del Caregiver Day il fatto che, oltre alle Terre d’Argine, nelle tante iniziative sarà coinvolta anche Bologna con tre appuntamenti previsti per il 19, 27 e 29 maggio (per i dettagli www.caregiverday.it). A Carpi, nella giornata del Caregiver, istituita dalla legge regionale l’ultimo sabato di maggio, in questo caso il 28, si terrà il convegno “Dare e ricevere cura: il valore della narrazione e della medicina narrativa”. «Grande è il valore terapeutico della narrazione – spiega Loredana Ligabue, dirigente di “Anziani e non solo” – in quanto dà modo di esprimere e far capire ciò che si sente». Quanto agli spettacoli, andrà in scena “Parole e suoni di cura”, letture, musica popolare e canzoni d’autore, oltre a testimonianze vere raccolte negli anni: il debutto sarà a Carpi venerdì, le repliche il 9 a Soliera, il 19 a Campogalliano e il 26 a Novi. «L’allungamento della vita deve andare di pari passo con la qualità della stessa – ha affermato il sindaco Alberto Bellelli, assessore ai Servizi sociali e sanitari dell’Unione Terre d’argine – Ciò vuol dire anche mettere in discussione l’urbanistica e le sue barriere architettoniche per costruire una città del futuro in grado di ospitare una comunità che invecchia».

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