«I bambini non vanno allontanati»
Sull’uso del parchetto della scuola Cittadella il Comune rende noto che la scuola interverrà se venisse confermata una situazione di conflitto tra bambini iscritti al corso Uisp e bambini che...
Sull’uso del parchetto della scuola Cittadella il Comune rende noto che la scuola interverrà se venisse confermata una situazione di conflitto tra bambini iscritti al corso Uisp e bambini che usufruiscono dello spazio pubblico. Nella nota diffusa ieri però non viene toccato il punto più delicato: se la Uisp può allontanare i bambini non iscritti ai suoi corsi dall’uso del parco, o se i corsi vanno tenuti in concomitanza con la presenza a distanza dei bambini non iscritti. Il Comune conferma, come scritto dalla Gazzetta, che non si tratta di uno spazio pubblico riservato a un’associazione privata, ma di uno spazio di pertinenza della scuola, gestito dalla scuola stessa e riservato agli alunni del quale la dirigente ha concesso l’uso sia al progetto di comunità promosso dal Comune che al Comitato genitori. L’attività di “Informascuola” , gestita dalla Uisp,è gratuita e aperta a tutti i bambini che frequentano la scuola. Per partecipare è però necessario iscriversi, dando il proprio nome all’insegnante referente del progetto a scuola (non è previsto alcun tesseramento alla Uisp), in modo che il Comune possa attivare la copertura assicurativa iscrivendo il bambino in elenco.
La scuola ha concesso l’uso dell’area verde anche al Comitato genitori, fino alle 18, in modo che i bambini possano utilizzarlo in presenza dei genitori e sotto la loro responsabilità.
La dirigente scolastica della scuola Cittadella informa che, se fosse confermata una situazione di conflittualità tra i gruppi che condividono il giardino, interverrà per trovare una soluzione soddisfacente per entrambi. Ed è quello che si augurano i bimbi sin qui allontanati.
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