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Profughi, bando deserto: da rifare

Profughi, bando deserto: da rifare

Mancano 385 posti per arrivare ai 1036 della quota modenese. Sinora nessuno si è fatto avanti

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All’appello mancano 385 posti per migranti e profughi da destinare a Modena. Il bando fatto pochi mesi fa è andato deserto, almeno per la differenza tra i 1036 posti complessivi che doveva trovare la Prefettura di Modena e quelli che sono stati effettivamente reperiti.

Che cosa è successo in pratica? Che nonostante i 35/40 euro al giorno pagati dal governo alle strutture e alle organizzazioni che ospitano gli stranieri, gli unici che finora si sono presentati e hanno ottenuto il via libera sono quelli della cooperativa Caleidos.

Ma anche loro hanno alzato le braccia e sono arrivati al massimo delle risorse possibili. «Abbiamo detto al prefetto Di Bari che oltre questi numeri non possiamo andare, non ce la facciamo - spiega il presidente della coop sociale, Giorgio Dell’Amico - Con l’ultima convenzione siamo arrivati a superare i 520 posti, impegnandoci a fornire aiuto anche a un 20% in più in caso d’emergenza. Ma ora siamo a 774 persone da gestire ogni giorno, ed è il nostro massimo sforzo organizzativo. I nostri 50 operatori devono seguirli nei 130 appartamenti sparsi nella provincia e nelle strutture alberghiere dove si trovano per gli impegni della vita quotidiana, dal cibo alle visite mediche sino ai corsi d’italiano o alle attività sociali. Per questo non ci presenteremo al prossimo bando: è già molto impegnativo il lavoro che ci accolliamo ogni giorno».

In effetti non deve essere semplice rispondere ai requisiti del bando, tanto è vero che nell’ultima gara gli altri due concorrenti, una struttura legata alla Comunità dell’Angolo di Modena e un’altra di Torino, sono state scartate in sede di esame per mancanza dei requisiti.

Ma gli sbarchi intanto continuano e i collaboratori del ministro Alfano continuano a tambureggiare i prefetti per trovare altri posti. E al più presto. Di qui la scelta della Prefettura di Modena di partire con un nuovo bando per ragguingere quota 1036 posti, come da accordi nazionali di ripartizione degli stranieri sbarcati.

Il termine per la presentazione delle domande è il 6 giugno prossimo. Le associazioni o altri gruppi interessati, con esperienze precedenti nel settore e certificate, verranno inseriti nell’idonea graduatoria. «Le singole convenzioni - precisa la prefettura nella sua nota - saranno in vigore sino al 31 dicembre». La copia completa del bando è sul sito della Prefettura di Modena.

Saverio Cioce

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