Gazzetta di Modena

Modena

Renzi: "Maserati a Modena non perderà posti di lavoro" Fiom dubbiosa

Renzi: "Maserati a Modena non perderà posti di lavoro" Fiom dubbiosa

Il premier a Palazzo Chigi ha riferito le parole dette da Marchionne, Ad Fca, al governatore dell'Emilia Stefano Bonaccini  Ma il sindacato Fiom è scettico: "Risposte non risolutive"

3 MINUTI DI LETTURA





ROMA. "L'Ad di Fca Marchionne ha parlato stamattina con il presidente dell'Emilia Bonaccini sullo stabilimento Maserati di Modena che continuerà a lavorare senza alcuna perdita di posti di lavoro, anzi con qualche posto di lavoro in più". Così il premier Matteo Renzi alla presentazione della nuova 'Giulia' a Palazzo Chigi.
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13417004:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/cronaca/marchionne-al-volante-della-nuova-alfa-giulia-in-citta-si-guida-malissimo/57474/57846]]
 

Matteo Renzi ha presentato a Palazzo Chigi insieme all'Ad di Fca, Sergio Marchionne, e al presidente John Elkann, la nuova Giulia, che, annuncia, «dal 28 maggio sarà pronta alla consegna ai clienti» e snocciola i numeri della produzione Fca in Italia.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.13417031:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/05/05/fotogalleria/marchionne-porta-la-nuova-alfa-giulia-a-renzi-e-lo-rassicura-su-mserati-1.13417031]]

«Siamo felici di dare il benvenuto - ha detto il premier rivolgendosi agli operai che partecipavano alla presentazione - alle donne e agli uomini di Cassino, che presentano quest'auto con grande orgoglio. Cassino c'è con orgoglio, competenza e tenacia, in prospettiva con l'Alfa a Cassino si passerà da 4.300 posti di lavoro a 7.700 entro il 2018».

Garantendo che la nuova Giulia è «tutta made in Italy» il presidente del Consiglio spiega che i motori vengono dall'Irpinia e da Termoli, e chiedendo conferma a Marchionne, ricorda che «a Melfi si lavora al massimo su 20 turni». In Piemonte, continua Renzi, si fanno le nuove Maserati, e «oggi Marchionne ha sentito al telefono il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonacini, garantendo che »lo stabilimento di Modena continuerà a lavorare"

SCETTICO IL SINDACATO FIOM Dal faccia a faccia tra «Renzi e Marchionne» e alla luce della telefonata tra il numero uno di Fca e il «presidente Bonaccini, la Fiom-Cgil di Modena e i lavoratori Maserati si sarebbero aspettati l'ufficializzazione di quali autovetture» con il marchio del Tridente «si pensa di produrre nello stabilimento modenese in sostituzione dei modelli attuali che andranno ad esaurimento a fine anno». È quanto si legge in una nota della Fiom di Modena secondo cui «ciò non è avvenuto, e siamo in presenza ancora una volta di generiche rassicurazioni». A giudizio del segretario della Fiom modenese, Cesare Pizzolla, «dichiarare che non si perderanno posti di lavoro, senza dire però quali autovetture costruire e con quali volumi, non offre elementi nuovi rispetto a quanto già si conosce sulla situazione produttiva di Maserati. Non è stato fatto alcun riferimento - aggiunge - rispetto al fatto che, oltre al positivo aumento di tecnici e ingegneri, ci sia anche la conferma del numero degli occupati attualmente in produzione». Quindi, conclude la nota, «la Fiom-Cgil di Modena continuerà nelle prossime settimane la propria azione e terrà monitorata la situazione, sino a quando i responsabili della direzione Maserati non vengano a Modena a dare certezze più concrete ai lavoratori di Maserati».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13417744:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/politica/renzi-presenta-la-nuova-alfa-e-scherza-upgrade-da-venditore-di-pentole-ad-auto/57482/57854]]

LA NUOVA GIULIA La nuova Giulia, presentata dai vertici di Fca al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al premier Matteo Renzi, è il primo modello del piano di rilancio del brand Alfa Romeo. La vettura, presentata in anteprima mondiale al Museo storico di Arese lo scorso giugno in occasione del 105esimo anniversario dell'Alfa, è tutta italiana: l'assemblaggio avviene a Cassino e i motori sono prodotti tra Termoli e Pratola Serra.

La produzione è partita un paio di settimane fa e le prime consegne sono previste a giugno. Martedì ci sarà a Balocco (Vercelli) la presentazione alla stampa internazionale. Il secondo modello sarà il primo suv Alfa, lo Stelvio: la produzione dovrebbe partire entro fine anno, non si sa ancora dove ma probabilmente a Cassino. Il piano aggiornato dall'amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne a fine gennaio prevede altri cinque modelli, che dovrebbero portare la produzione del Biscione a 400.000 unità nel 2020. Non si conoscono ancora i tempi dei lanci, ma si sa che quelli previsti entro il 2018 avverranno tra il 2017 e la prima metà del 2020. Il piano Alfa ha avuto effetti positivi sull'occupazione: circa 700 assunzioni sono state effettuate in Italia, altre sono previste con il lancio dei nuovi modelli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google