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Zocca vuole essere il paese della musica

Zocca vuole essere il paese della musica

Zocca si prepara a diventare sempre più il paese della musica. Il Comune che ha dato i natali al compositore barocco Giovanni Maria Bononcini e, in tempi più recenti, a Vasco Rossi (nella foto), sta...

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Zocca si prepara a diventare sempre più il paese della musica. Il Comune che ha dato i natali al compositore barocco Giovanni Maria Bononcini e, in tempi più recenti, a Vasco Rossi (nella foto), sta portando avanti un progetto molto interessante sul piano turistico e culturale.

«Il progetto Zocca paese della musica - ha spiegato martedì sera nella sala consiliare il vicesindaco Flavia Barbieri - è molto ambizioso. Per ora è allo stato embrionale, ma le prospettive sono molto buone». L'idea è quella di migliorare le infrastrutture esistenti e di inserire nel territorio comunale varie installazioni per favorire concerti dal vivo, collegandole attraverso percorsi naturalistici e turistici. Il costo dell'operazione globale sarebbe di circa un milione di euro, l'80% dei quali forniti dalla regione, se il progetto verrà approvato.

«Ad ogni frazione sarà legato un particolare strumento musicale - dichiara Lucio Fontana, tecnico dei lavori pubblici del Comune - Le installazioni verranno inserite all'interno del territorio, rispettando però le caratteristiche naturali dei luoghi e la loro conformazione. In questo modo si potranno mettere in risalto angoli molto suggestivi del nostro Comune, creando un brand di mercato che può dare grandi risultati. L'intenzione è quella di sposare le due anime musicali di Zocca: quella classica di Bononcini e quella rock di Vasco».

Oltre alle nuove installazioni, l'idea di fondo è quella di sistemare e migliorare strutture già esistenti, rendendole in qualche modo adatte a un utilizzo musicale: in biblioteca nascerà una sezione di fonoteca, l'aula magna delle medie diventerà una sala musicale, potrebbe essere migliorata l'acustica del teatro comunale, mentre nel palazzetto dello sport potrebbero trovar posto concerti, mostre e fiere.

«Il progetto è ancora nella sua fase iniziale - conclude Flavia Barbieri - e acquisterà valore soltanto se sarà vissuto. Servirà del tempo e sarà necessario creare una rete fra tutte le associazioni del territorio. Intanto per la prossima estate e per il prossimo anno scolastico, saranno attivati corsi di musica presso le scuole medie di Zocca».

Federico Covili

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