Gazzetta di Modena

Modena

Risse e droga nel trenino dei disperati a Modena

di Carlo Gregori
Risse e droga nel trenino dei disperati a Modena

La polizia compie 2 arresti e nei vagoni su un binario morto alla stazione piccola a Modena e  scopre lo squallido rifugio di delinquenti, senzatetto e famiglie

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA Una lite sulla droga, una rissa, i coltelli, urla e una chiamata alla Questura. La Volante arriva alla Stazione Piccola fino i vagoni dello squallore, rifugio per sbandati e disperati dove comandano i delinquenti. La polizia trova i tre che hanno innescato la rissa. Uno fugge nel buio e due vengono alle mani ferendo un agente. Poi si scoprirà che uno dei due arrestati è anche ricercato perché deve scontare 4 mesi di carcere. È una piccola storia che porta a un piccolo inferno dentro la Stazione Piccola di notte.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13422474:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/rissa-e-droga-nel-treno-alla-stazione-piccola-di-modena/57526/57899]]

IL BINARIO MORTO Urla, botte e coltelli erano attorno a un binario morto sulla destra di chi entra dove è parcheggiato un vecchio trenino imbrattato dai writers, aperto a chiunque. Un porto della disperazione. Dentro i vagoni anche ieri si notavano i segni della presenza di chi aveva trovato rifugio. Ora non c’è più nessuno. Dopo l’intervento della polizia materassi, stracci e coperte sono stati gettati fuori dai vagoni sulla ghiaia. «È da gennaio che vediamo ogni sera luci in quei vagoni - spiega una vicina che abita di fronte - e abbiamo più volte segnalato alle forze dell’ordine che qualcuno di entra nella stazione chiusa, scavalcando la rete in un punto forzato, e dorme lì. Ma non è mai successo nulla».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13424239:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/05/07/news/alla-stazione-piccola-presidi-giorno-e-notte-1.13424239]]

L’altra sera l’ennesima rissa, la terza in pochi giorni, ha spinto un vicino a chiamare la Questura. La Squadra volante della polizia di stato è arrivata e ha sentito che era in corso una rissa particolarmente violenta su una questione di droga. Quando gli agenti sono arrivati, due erano già scappati e dei tre rimasti un terzo è sparito nel buio. Gli agenti hanno cercato di fermare i due ma uno di loro ha malmenato un agente che poi è stato portato al pronto soccorso e giudicato guaribile in sei giorni.

DUE ARRESTI Alla fine, i due arrestati sono stati portati in questura. Addosso uno aveva sei grammi di hascisc ed è stato quindi denunciato per spaccio; l’altro un grammo, quantità per uso personale e quindi segnalato alla Prefettura. Entrambi sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Una volta scremate le false generalità dei due, è risultato che uno è un tunisino l’altro un libico di 42 anni colpito da mandato di carcerazione: deve scontare 4 mesi per un furto a Padova.

Restano i vagoni del trenino con tutto il loro carico di squallore. Vagoni coperti di spazzatura e resti di giacigli, pasti e un’igiene frettolosa. Sedili coperti di pennarelli, disegni, riviste e giocattoli. Corridoi pieni di bottiglie di alcolici vuote e piatti di plastica con posate sporche. Vagoni vicini a siringhe per eroinomani e ossa di pasti improvvisati. L’ultimo rifugio di una umanità all’angolo e alla mercé dei violenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google