«Alla Stazione piccola di Modena presidi giorno e notte»
La Lega: «Rifugio di sbandati con pericoli per tutti. Serve un controllo costante» M5S: «Sulla linea ferroviaria incidenti, sbarre bloccate e anche atti di sabotaggio»
MODENA. Stazione piccola, dopo i due recenti arresti e la scoperta con relativo sgombero di un vagone adibito a dormitorio in una situazione di estremo degrado, c’è già chi parla di Bronx, di situazioni limite e di colpevoli noncuranze.
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Mario Enrico Rossi Barattini della Lega Nord: «Ciò che più ci preoccupa è lo squallore a cui gli agenti sono stati spettatori: ossia spazzatura e rifiuti di ogni genere ovunque, bivacchi per disperati, vagoni distrutti, bottiglie rotte, siringhe e spacciatori di droga. La condizione del complesso è infatti di incuria totale con un continuo andirivieni di persone ambigue che hanno trasformato la struttura in un autentico Bronx. La Stazione Piccola è ormai esclusivo appannaggio di malviventi e clandestini liberi di agire come vogliono, con evidente danno per gli onesti pendolari e per i turisti intenti a viaggiare nella provincia. Tale situazione compromette ulteriormente la sicurezza dell’area limitrofa alla stazione ferroviaria, tante volte segnalata dai pendolari e residenti senza che venissero adottate dall’amministrazione comunale idonee contromisure. Pertanto il sindaco Muzzarelli predisponga immediatamente una “task force” di forze dell’ordine con il fine di presidiare h24 la Stazione Piccola dei treni ed, eventualmente, coordinare la olizia con la vigilanza privata da attivare in caso di carenza di personale».
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Marco Giovanelli, commissione territorio del M5S di Formigine affronta invece il tema della pericolosità di Gigetto, sottolineando che sinora si sono spese tante parole senza che siano mai stati fatti interventi. «Treno Sassuolo-Modena, promettono milioni di investimenti ma è ridotto a vecchia locomotiva degna del Far West. Proseguono infatti senza sosta i disagi ed i problemi per il trenino che tutti chiamano Gigetto. Si è parlato di un importante stanziamento da parte della Regione, per ammodernare la tratta con mezzi più recenti (rigenerati) e più confortevoli degli attuali vagoni ormai vetusti, si è parlato di migliorare la sicurezza nei vagoni per evitare furti e scippi.
I fatti che stiamo registrando sollecitano a passare dagli annunci da campagna elettorale a fatti concreti. Nel solo mese di aprile si sono avuti due malfunzionamenti delle sbarre Ad inizio aprile, le sbarre scese per il passaggio del treno, si sono bloccate e non alzandosi, hanno determinato un blocco generale del traffico. Nell'ultimo episodio addirittura, non hanno funzionato correttamente né i passaggi a livello, né lo scambio dei binari (il personale di Fer ha dovuto attivarlo a mano). Ci vengono persino segnalati, nella zona di Formigine, addirittura atti di "sabotaggio", quali il posizionamento di pietre e sassi negli scambi dei binari».
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