Non tocca più a loro: la civica di Poletti si ritira dalle elezioni
Finale. Quattro aspiranti sindaco e 112 candidati al Consiglio Ma la lista delle mamme Nib annuncia un clamoroso forfait
FINALE. La campagna elettorale è soltanto ai primi scampoli, ma perde subito il quinto incomodo: la lista civica “Ora tocca a noi”, che fa parte del coordinamento provinciale di “Uniamoci” non si presenterà. Fallisce il progetto che aveva portato Maurizio Poletti lontano dal centrodestra (ora il candidato è Sandro Palazzi) con il supporto delle mamme del “No inceneritore biomasse”. Sul web avevano anche diffuso le prime due candidate consigliere comunale e il primo punto del programma elettorale, ma la mancata sintesi interna sul nome del sindaco ha fatto saltare il banco. «Comunichiamo - si legge in una nota - che nelle ultime 48 ore sono subentrati problemi sostanziali e venute a mancare alcune condizioni fondamentali per portare avanti un progetto competitivo e incisivo. Pertanto non parteciperemo alle Amministrative del 2016».
Il programma di 19 pagine, lo ha invece già diffuso Stefano Lugli e la sua Sinistra Civica, che dopo la tappa di ieri a Massa, oggi sarà tra l’altro in piazza Verdi a Finale per farsi conoscere. Tre punti spot, oltre alle tematiche ambientali: stop alle slot machine, addio alle pratiche del massimo ribasso e adesione ad “Avviso pubblico” l’associazione degli enti locali contro le mafie, “a testimonianza della ferma volontà di cancellare dall’immagine del Comune il marchio del coinvolgimento nell’inchiesta Aemilia”. E sempre oggi, alle 11.30, in via Nazario Sauro aprirà la sede elettorale di Elena Terzi, candidata del centrosinistra e unica donna per la poltrona di sindaco in una corsa che vede ai nastri di partenza 112 potenziali consiglieri comunali. (fd)
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