Posto di blocco dei vigili? Calma, è solo un’intervista
Fanno domande agli automobilisti del distretto per elaborare il Piano mobilità Previste anche verifiche per mappare le abitudini sulle strade più trafficate
La paletta della polizia municipale imporrà l’alt, ma al posto di un normale controllo, abbinato all’angoscia di chiunque di vedersi multare anche solo per una dimenticanza, gli agenti estrarranno un bloc notes per sottoporre gli automobilisti ad un questionario. Ecco la strategia che i Comuni di Formigine, Maranello, Sassuolo e Fiorano adotteranno dalla prossima settimana per elaborare il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums).
Si è già partiti con le attività di rilievo dei flussi veicolari: Uffici tecnici comunali e polizia municipale hanno installato apparecchiature per il rilievo automatico dei mezzi in transito su sezioni e intersezioni stradali. Si passerà poi alle interviste ai conducenti di veicoli in ingresso all’area oggetto di studio.
«Le interviste - spiega una nota congiunta dei Comuni - vengono effettuate sulle strade di Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello: Provinciale 15, Via Giardini Nord, statale 12 Via Giardini Sud, Pedemontana, Nuova Estense, via Abetone Superiore, via Claudia, via Ghiarola Vecchia, via Ghiarola Nuova, Circondariale San Francesco, via Statale Ovest, via Radici in Piano, via Radici in Monte, via San Michele e via per Montegibbio».
La pattuglia della polizia municipale fermerà i veicoli in sicurezza per permettere agli operatori, adeguatamente formati e con pettorine identificative, di condurre dei brevissimi questionari agli automobilisti.
«Queste indagini - continua la spiegazione - sono uno strumento molto utile per studiare i flussi di traffico: più il numero di interviste sarà alto, più il campione sarà rappresentativo e permetterà di studiare dati impossibili da rilevare in altro modo, finalizzati a migliorare i flussi di traffico e a rendere più sostenibile la mobilità di tutti. Per questo, affinché il processo del Piano Unitario della Mobilità sia efficacemente partecipato, è auspicabile fin dalla fase delle indagini la massima collaborazione da parte di tutti i cittadini. Il piano (capofila del progetto è il Comune di Formigine, ndr) è uno strumento strategico di pianificazione che punta a costruire una prospettiva condivisa di sviluppo della mobilità sui territori dei Comuni del distretto Ceramico. Fra gli obiettivi del Pums ci sono la necessità di soddisfare i fabbisogni di mobilità dei cittadini, di aumentare i livelli di sicurezza, di incrementare le capacità di trasporto, di ridurre i fenomeni di congestione del traffico. Il piano, secondo le indicazioni europee, dovrà essere finalizzato anche all’abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico e acustico, alla riduzione dei consumi energetici, alla minimizzazione dell’uso individuale delle automobili, allo sviluppo di sistemi di trasporto collettivo, alla facilitazione della mobilità ciclo-pedonale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
