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Renzi-Merkel per omaggiare Enzo Ferrari

di Valentina Corsini
Renzi-Merkel per omaggiare Enzo Ferrari

Maranello si prepara al vertice Italia-Germania. Idea 14 agosto, anniversario della morte del Drake

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MARANELLO. Maranello, la città della “Rossa”, è la sede scelta per un incontro bilaterale tra il Governo italiano e quello tedesco in agosto. Sulla data ufficiale in cui i due capi di stato protagonisti dell’incontro istituzionale - Matteo Renzi e la cancelliera Angela Merkel - faranno visita alla città della Ferrari si fa largo - più che un’ipotesi - una suggestione a carattere emozionale. Quella che legherebbe il mese scelto, con una ricorrenza cara alla Ferrari, che proprio in quel mese potrebbe essere così celebrata. L’indimenticato Enzo Ferrari infatti, morì il 14 agosto del 1988, e proprio la vigilia di Ferragosto potrebbe suggellare un incontro istituzionale così importante. Nel quartier generale del Cavallino Rampante, che dovrebbe essere una delle tappe della visita ufficiale dei due leader si parla di grande soddisfazione. «Siamo molto contenti che Renzi e la Merkel abbiano scelto Maranello quale location del summit», fa sapere Stefano Lai, direttore responsabile della comunicazione in Ferrari.

Ma è tra la gente comune che la notizia della visita istituzionale ha destato curiosità e un benestare legato al possibile indotto che garantirebbe. «È un incontro che porterà un buon indotto sia a Maranello che ai paesi limitrofi - afferma Amelio Gazzotti, pensionato 70enne - ed è anche un’occasione per far conoscere la città nei suoi luoghi simbolo».

«È un evento positivo al cento per cento per tutto l’indotto della città. Senza sottovalutare l’importanza delle nostre prelibatezze gastronomiche, la Merkel infatti in Germania non ce le ha», scherza Tiziano “Lalo” Gibellini, storico barbiere 74enne maranellese doc.

«Credo sia una visita positiva e sono orgogliosa sia stata scelta Maranello - chiosa Marisa Messori, pensionata 64enne anche lei maranellese - perché in quell’occasione ci sentiremo come al centro dell’Europa unita».

«Potrebbe essere una visita positiva per gli affari dei commercianti locali e celebrare magari la rinascita dell’economia italiana», dice infine Lorena Agnani, studentessa universitaria di Fiorano.

Don Paolo invece, sacerdote della parrocchia di Maranello, interpellato in merito glissa: «Il compito di un parroco non è quello di fare commenti, ma di celebrare la messa per i propri parrocchiani...».

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