Modena, Saliceto Panaro e il cimitero degli scippi
Vicino al camposanto furti nelle auto, borsette svuotate. Problema prostitute e saccheggi nelle case
MODENA. Vandalismi, furti, scippi, prostitute. A Saliceto Panaro i problemi non sono molto diversi da quelli che si possono riscontrare in altre zone della città.
A preoccupare i residenti, semmai, la recrudescenza e l’intensità di certi fenomeni. «Spaccano persino i vetri delle auto vicino al cimitero», ha esordito Antonietta De Mizia. La donna conosce bene l’area perché da anni e anni la segue, la osserva, la vive.
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«Abito in questa zona da decenni - ha ripreso Antonietta - e la situazione sta davvero peggiorando negli ultimi tempi. magari le persone non trovano da lavorare e vanno a rubare». Il suo elenco delle questioni aperte non è ancora terminato.
«C’è il problema dei giostrai - ha aggiunto la residente - non lontano dalla zona in cui abito. Sarebbe anche ora che allargassero le strade. Alcune sono considerate una scorciatoia, ma sono un problema».
Accanto a lei ci sono altre due donne, uscite di casa per una passeggiata rigenerante. «Abbiamo il problema dei furti - ha preso la parola Laura Benelli - perché nella nostra zona ce ne sono stati tanti. A Natale ne hanno tentato uno anche vicino a casa nostra».
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Le segnalazioni non sono finite. «Camminando lungo la strada - ha ripreso la seconda donna - potete trovare tante borsette. Le gettano lì per nasconderle, sono spesso il frutto di tanti scippi». Una voce di sdegno si leva altresì dalla terza signora.
«Sulla via Emilia - ha ricordato Teresa Calzolari - ci sono sempre le prostitute. Non sono lontano da casa nostra. La Polizia Municipale interviene? Purtroppo in Italia la prostituzione non è un reato». Nei pressi del cimitero c’era un uomo. Stava staccando la catena alla sua bicicletta per rimettersi in cammino.
«Mi muovo spesso in bici - ha raccontato Gino - per quanto in zona i mezzi pubblici ci siano. Magari non passano frequentemente d’estate, quando tocca aspettarli per decina e decina di minuti. Anche per l’illuminazione non ci possiamo lamentare».
Alla domanda sulle segnalazioni di furti la risposta appare ragionata, di prospettiva.
«Il livello dei furti è basso - ha replicato l’uomo - almeno rispetto ad altre zone di Modena». Dall’altra parte della strada di fronte al cimitero si trovano molte ville con allarmi e telecamere. Uno dei residenti, tuttavia, spende parole al miele per la situazione.
«Abito a Saliceto da cinquant’anni - ha detto un entusiasta Rubes Angelini - e trovo tutto fantastico. La situazione è sempre stata tranquilla. Da casa mia vedo la Ghirlandina e in trenta minuti la posso raggiungere in bici». E’ questo infatti uno dei grandi vantaggi di questa zona, a ridosso della città e già praticamente in campagna, immersa nel verde. Un po’ di controlli, qualche passaggio di Volante ogni tanto, sicuramente non farebbero male ai residenti.
Gabriele Farina
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